Gli studi incoronano YouTube: è il social più utilizzato. Instagram, Snapchat e TikTok i preferiti dai giovani

Negli Stati Uniti l’81% ha affermato di utilizzare la piattaforma di musica e video secondo gli studi Pew Research Ceter: è il social con la crescita maggiore di utilizzo rispetto al 2019 (era il 73%)

Nell’anno del Covid che ha aumentato il traffico online a 360 gradi, tra smart working e lockdown capaci di attirare sempre più utenti su internet, l’universo dei social media non è stato da meno. Accessi, attività, ore di utilizzo: gli studi hanno confermato all’unanimità l’aumento esponenziale del consumo social nonostante una serie di controversie e i sentimenti relativamente negativi su diversi aspetti del loro utilizzo. L’ultimo studio pubblicato è quello del Pew Research Center che ha nominato YouTube il re dei social negli Stati Uniti nel 2020. L’81% del campione intervistato ha affermato di usare la piattaforma di musica e video 2.0 nata nel 2005, che guida anche la statistica sulla crescita maggiore nell’utilizzo (era il 73% nel 2019). Tiene il passo soltanto Facebook con il 69% di intervistati, poi seguono Instagram, citato dal 40%, Pinterest e LinkedIn con circa il 30%, Snapchat, Twitter e Whatsapp (25%), mentre il 21% usa TikTok e il 13% Nextdoor. «Instagram, Snapchat e TikTok - spiega il centro di ricerche - hanno mostrato invece il maggior utilizzo tra i rispondenti tra i 18 e i 29 anni, rispettivamente con il 71%, 65% e 48%. Sette americani su 10 affermano di usare i social media, una percentuale che rimane relativamente stabile negli ultimi cinque anni». 

TIpologia di ricerca diversa ma stesso risultato anche per il Digital Report 2021 di We Are Social per il caso italiano, che conferma YouTube sopra tutti gli altri social network per utilizzo ma ademergere c’è anche Whatsapp. YouTube resta il più scelto, con l’85,3% di italiani tra i 16 e i 64 anni, ma il servizio di messaggistica che fa parte del gruppo Facebook segue a ruota all’85,2%. Seguono poco distanti Facebook con l’80% e Instagram, soprattutto nelle fasce più giovani, utilizzato dal 67%. Più defilati Twitter, Skype e LinkedIn intorno a 30%.Twitter e LinkedIn sono gli unici social a prevalenza maschile (66% e 52,5%), mentre la forbice di genere si allarga di molto su Snapchat (73,2% di donne contro il 25,5% di uomini) e soprattutto Pinterest, dove gli uomini sono appena il 16,3%.

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