Allarme alimentare, salmone affumicato a rischio Listeria: migliaia di confezioni ritirate dai negozi

L’avviso del ministero della Salute: «Non va assolutamente consumato»

«Richiamo per rischio microbiologico». E’ il motivo per il quale è stato ritirato dagli scaffali di un determinato tipo di salmone, il Selvaggio Sockeye affumicato. Si tratta di salmone confezionato a fette in buste da 100 grammi ciascuna dalla società “Polar Salmon Hjerting Laks A/S” e venduto dalla stessa ditta a marchio Salmone Selvaggio Sockeye affumicato. A causa dell’allerta alimentare è stato richiamato da tutti i negozi italiani per possibile rischio microbiologico per i consumatori. L’avviso di richiamo arriva dal Ministero della salute attraverso il proprio portale dedicato agli Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori. 

Nel dettaglio, il lotto del salmone affumicato interessato dal richiamo è quello che reca sulla confezione il numero 19152282 e la data di scadenza fissata al 16 ottobre 2020. Si tratta di confezioni prodotte dalla stessa società Polar Salmon Hjerting Laks nel proprio stabilimento di H. E. Buhmes Vej a Esbjerg, in Danimarca (marchio di identificazione DK-1746). Come recita l’avviso di richiamo, datato 23 settembre, il richiamo del salmone affumicato è stato disposto in via cautelare dalla stessa azienda produttrice per la possibile presenza di Listeria Monocytogenes. Il richiamo del salmone fa seguito all’avviso già lanciato dal sistema di allerta rapido europeo per gli alimenti Rasff con codice 2020.3791. L’avviso dice che se le confezioni di salmone sono state acquistate prima del ritiro dagli scaffali non vanno assolutamente consumate.

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