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Giulia Salemi, l’influencer che Giorgia Meloni vorrebbe come testimonial sulla violenza contro le donne

Stando all’indiscrezione di “Oggi” la premier sarebbe rimasta colpita dall’intervento alla Camera della giovane italo-iraniana il 25 novembre

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«Chiunque fa informazione, politica o intrattenimento ha il compito e in alcuni casi il dovere di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi che ci stanno a cuore. Io, nel mio piccolo, cerco di mettere la mia “influenza” al servizio di qualcosa di socialmente utile». Lo scorso 25 novembre Giulia Salemi, influencer ed ex concorrente del Grande Fratello Vip, è stata invitata alla Camera dei deputati per intervenire su un argomento che le sta a cuore: la violenza sulle donne. «In questi mesi mi sono esposta per tenere alta l’attenzione sulla violenza – ha dichiarato la giovane –  e sulla durissima repressione che le donne iraniane stanno subendo. Quello che noi facciamo oggi è tenere accesa la luce sulla data del 25 novembre per ricordare che esiste la violenza sulle donne e che questa violenza va combattuta nella vita di tutti i giorni».

Stando ad alcune indiscrezioni riportate dal settimanale Oggi, Giorgia Meloni sarebbe rimasta positivamente colpita dall'intervento dell'influencer italo-iraniana tanto da sceglierla come nuovo volto di un'importante campagna di sensibilizzazione per combattere le discriminazioni di genere. «La premier – anticipa il settimanale – progetta di utilizzarla a stretto giro come testimonial di una più ampia campagna di sensibilizzazione per combattere le discriminazioni di genere».

Dopo il suo intervento a Montecitorio, Salemi in un’intervista a Chi aveva raccontato la sua emozione: «Mi sono chiesta: “Perché io? Sarò la persona giusta?”. Poi ho pensato che, se avevano chiamato, un motivo c'era». L’influencer aveva anche sottolineato come «il mondo digitale sta avvicinando i giovani alle istituzioni e il mio video è arrivato a milioni di persone. Mi sono emozionata, succede quando qualcosa mi sta veramente a cuore. Ho ricevuto messaggi di donne che hanno trovato il coraggio di denunciare, ma hanno bisogno di tutela e protezione. Molte persone hanno paura perché si rischia di morire prima che vengano presi provvedimenti seri. Servono leggi più severe».

A inizio ottobre la giovane aveva partecipato alla trasmissione “Le Iene”, dove aveva mandato un messaggio alle donne iraniane. Salemi è figlia di una donna di Teheran, Fariba, che nel 1978 è scappata dal suo paese durante la rivoluzione islamica. «Voi che reclamate la stessa libertà che ad altre prima di voi, come mia madre, è stata negata: continuate a rifiutarvi di tacere, non fermatevi. Noi siamo con voi, vi vogliamo bene. Donna, vita, libertà». Al termine del monologo non era riuscita a trattenere le lacrime. 

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