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L'autunno magico della Madernassa fra tartufo bianco e foliage d'autore

Lo chef Giuseppe D’Errico 
Lo chef Giuseppe D’Errico  
Riconoscimenti doc per il ristorante bistellato a un passo da Alba: lo chef Giuseppe D'Errico vince il premio speciale “Food and Travel Chef dell'anno” e il direttore di sala e sommelier Giuseppe Palazzo quello per la "Carta vini Milano Wine Week"
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È davvero uno scrigno di sapori pregiati ed emozioni preziose La Madernassa.

Il ristorante bistellato e resort di charme a Guarene, in provincia di Cuneo e al confine con Alba dove è iniziata l'attesa stagione del tartufo bianco, offre nella nuova carta percorsi di degustazione che si intingono direttamente in un territorio impregnato di eccellenze. Ed è proprio la ricerca dell'eccellenza sia si fornelli che in sala a contraddistinguere una squadra affiatata e in sintonia, unita per raggiungere il medesimo traguardo  ovvero il massimo della qualità e della professionalità. Traguardo raggiunto se si considera che a due dei suoi talenti sono appena andati riconoscimenti importanti come il Premio speciale “Food and Travel Chef dell'anno” conferito in Puglia all'executive chef Giuseppe D’Errico, "per la tenacia, lo spirito di ricerca e la volontà di utilizzare solo materie prime prodotte nel pieno rispetto  dell’ambiente e della natura". La seconda menzione è andata al direttore di sala Giuseppe Palazzo premiato qualche giorno fa agli Awards della Milano Wine Week 2022 per le migliori "Carte Vini d’Italia". Entrambi sono stati accompagnati, a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, da Ivan Delpiano Ceo e co-founder del Resort piemontese che ha sottolineato: “È grande l’orgoglio per l’impegno e la passione che contraddistinguono in ogni momento chi oggi è alla guida della cucina e della sala del ristorante La Madernassa, per la loro energia che sa unire e conquistare. Viviamo in un continuo susseguirsi di allarmi, emergenze e urgenze da gestire che non hanno però intaccato l’entusiasmo della grande squadra che si è formata alla Madernassa".

La Madernassa
La Madernassa 

Si tratta di "un team che ha dimostrato di saper affrontare le sfide restando compatto, che sa trasmettere agli ospiti  i valori enogastronomici di un grande territorio come quello in cui ci troviamo, un team capace di sintonizzarsi con le richieste di chi varca la soglia del Resort per far vivere  esperienze culinarie  non solo con le papille gustative ma  con tutti i sensi". Delpiano le definisce "esperienze che ancor più, in questo particolare periodo dell’anno, profumano di vino e di tartufo e testimoniano il nostro rapporto indissolubile con il territorio”.

Giuseppe D'Errico
Giuseppe D'Errico 

Lo chef campano Giuseppe D’Errico, che lo scorso gennaio ha preso il posto del piemontese Michelangelo Mammoliti che ha lasciato La Madernassa un anno fa per approdare al Boscareto Resort di Serralunga d'Alba, ha ringraziato il fratello Francesco, chef de cuisine ha condiviso con lui questo percorso, insieme a  tutta la brigata e alla proprietà della struttura che lo ha accolto guidandolo con fiducia in un progetto ambizioso. Progetto che come base ha un'unica filosofia, quella del rispetto della terra e dei suoi ritmi, che lo chef originario della provincia di Caserta condivide in toto e trasferisce nelle sue creazioni culinarie soprattutto in questo momento dell'anno in cui fra borghi e castelli ci si può immergere nella magia dei filari d'autunno con il loro foliage dopo aver visitato le cantine dei grandi Nebbioli. “È un privilegio - commenta - vivere e lavorare in un contesto naturalistico dove Langhe-Roero e Monferrato sono Patrimonio mondiale dell’Umanità, dove Alba è città creativa Unesco per la gastronomia così come creare dei piatti che possano omaggiare un prodotto tanto raro e prezioso come il Tartufo Bianco D’Alba".

 

 

"Quello che ho cercato di fare - spiega D'Errico - è esprimere creatività e personalità concentrandomi sulla materia prima, impiegare fantasia, passione ed esperienza per esaltare ogni sfumatura del pregiato tartufo, per deliziare chi si siede alla nostra tavola creando intimi momenti percettivi del gusto e dell’olfatto da portare a casa come esperienza da ricordare”.

Uova e tartufo
Uova e tartufo 

Tre i menu che esaltano le eccellenze del gusto da esplorare con tutti i sensi. Si va da "Oro Bianco", percorso con cinque portate in omaggio al pregiato tubero di Alba, a "Nutrirsi d'arte" con piatti ispirati ad opere amate dallo chef, fino a "Menu a mano libera" con un tragitto a sorpresa. Il tutto  accompagnato dai vini, scelti con estro e sapienza enologica fra nettari prodotti sulle colline che abbracciano Alba e grandi Champagne e Borgogna, dal direttore di sala e primo sommelier Giuseppe Palazzo che racconta quanto la carta  della Madernassa che ha conquistato il premio "Carta vini Milano Wine Week"  sia senza limiti né confini: "In questa stagione il tartufo diventa il re della gastronomia, e noi amiamo abbinarci il barolo, il barbaresco, il roero, perché il territorio svolge il suo matrimonio d’amore in autonomia. Ma amiamo anche divertirci ad esaltare le percezioni di ogni piatto con altre combinazioni, bianchi persistesti nell’aroma, bollicine con una buona struttura… tutto ciò che permette di far vivere un’esperienza gastronomica a tutto tondo è quello che ricerchiamo".