Vignaioli di Montagna: la libertà e il coraggio a Milano

Vignaioli di Montagna: la libertà e il coraggio a Milano
Chi sono gli indipendenti della vigna? E cosa significa esserlo in altura? Questo e molto altro nella due giorni di eventi del 13 e 14 marzo a Milano organizzata in collaborazione con il Trento Film Festival 
2 minuti di lettura

Che cos'è un vignaiolo indipendente? "Colui che non si limita a produrre vino; ma coltiva il territorio ed il paesaggio, e produce cultura territoriale.
La sua opera è spesso innovativa, ma affonda le radici nella tradizione". Così sottolineano nelle note ufficiali, nei manifesti e nelle azioni quei vignaioli che di questo nome, di questo titolo hanno fatto una bandiera. Riconoscendosi ufficialmente in quattro valori fondamentali: artigianalità, territorialità, sostenibilità e qualità. Quattro valori da cui  Vignaioli Indipendenti del Trentino, Vignaioli Indipendenti dell’Alto Adige e il Trento Film Festival hanno deciso di ripartire, in questa nuova ripresa di vita comune dopo i momenti più duri e stringenti della pandema. Un bagaglio umano, culturale e lavorativo importante che porteranno a Milano il 13 e 14 marzo negli spazi di BASE per Vignaioli di montagna.  

 

Un evento nato per portare non solo la bellezza ma il coraggio - le due cose sono strettamente connesse - di fare vino in montagna, al centro della metropoli italiana. Un viaggio giunto a una fase avanzata del viaggio. Vignaioli di montagna nasce, infatti, Vignaioli di Montagna nasce nel 2017 nel contesto del Trento Film Festival, su iniziativa della Camera di Commercio di Trento e della Camera di Commercio di Bolzano, in collaborazione con il Consorzio Vignaioli del Trentino e i Freie Winbauern Südtirol e quest'anno trasloca nel cuore di Milano, lasciando Trento e i suoi orizzonti forse più affini a questo tipo di racconto. Un orizzonte, probabilmente, più stimolante e foriero di novità.  

 

Saranno 50 i vignaioli che in questa coda d'inverno arriveranno nella metropoli per promuovere l’artigianalità, la sostenibilità e la valorizzazione dei territori e delle produzioni di montagna, che sia in bottiglia o in una bobina cinematografica, con una due giorni ricca di eventi, accompagnandosi ai produttori di eccellenze gastronomiche del territorio in un risultato finale che chiude il cerchio. 

 

Si inizia con la tradizione di Vignaioli Indipendenti, ovvero gli incontri occhi negli occhi con i produttori. Domenica 13 marzo, a partire dalle ore 11 e fino alle ore 20, il primo piano di BASE Milano apre al pubblico con la Mostra dei Vignaioli: oltre 100 i vini in degustazione in una sorta di passeggiata vinicola attraverso le valli alpine, accompagnati anche dallo speck artigianale sudtirolese, e il pane tipico di questi territori. A seguire, una speciale proiezione a cura del Trento Film Festival, che riporta sul grande schermo uno dei più grandi classici del cinema di montagna, alpinismo e esplorazione: Everest - Sea to Summit (Australia, 1992, 61'), il film che vede protagonista Tim Macartney-Snape, il primo alpinista a tracciare una nuova via sull'Everest senza ossigeno. Un piccolo inno al coraggio. 

 

Nuovo giorno, nuovo focus, questa volta improntato sulla formazione. Si terranno infatti il 14 marzo le tre masterclass dedicate alla viti-enologia delle Terre Alte. Nelle sale di Cariplo Factory, alle ore 11 Massimo Zanichelli conduce la degustazione I Bianchi di Montagna, alle 14 sarà la volta di Sara Missaglia e de I Rosa di Montagna, per chiudere alle 16.30 con Fabio Giavedoni e I Rossi di Montagna, in loro compagnia i Vignaioli del Trentino e dell’Alto Adige.