Brunello di Montalcino, Ferragamo vende la tenuta Castiglion del Bosco

Castiglion del Bosco, veduta del paesaggio
Castiglion del Bosco, veduta del paesaggio 
La notizia era nell'aria da giorni, ma è arrivata la conferma. Ad acquisire la proprietà, una delle cantine fondatrici del Consorzio, "un importante family office internazionale" 
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Grandi cambiamenti a Montalcino. È stata infatti venduta Castiglion del Bosco, una delle più famose aziende dell'area, guidata fin dal 2003 da Chiara e Massimo Ferragamo. La tenuta, che si estende per 2mila ettari nel cuore della Val d'Orcia ed è composta da cantina, resort di lusso ed esclusivo golf club, è stata venduta a "un importante family office internazionale", stando a quanto si legge nella nota ufficiale lanciata oggi dal Gruppo Ferragamo. Un passaggio di proprietà importante, ancor di più in quanto coinvolge una delle aziende fondatrici del Consorzio del Brunello di Montalcino, nato nel 1967. 

 

Sereno il commento della vecchia proprietà alla notizia che, nel settore, era già nell'aria da tempo. "La decisione di questo avvicendamento nasce con l'obiettivo di garantire lo sviluppo futuro sia della parte ospitalità che di quella agricola dell'intera proprietà e avviene nel segno della continuità. Massimo e Chiara Ferragamo rimangono infatti coinvolti nell'azienda" e allo stesso modo è stato confermato anche il management, a partire dal Ceo Simone Pallesi. Nel 2015 la gestione del resort è stata affidata a Rosewood Hotels & Resorts che continuerà a gestire il Rosewood Castiglion del Bosco (recentemente ampliato con 19 nuove suite che vanno ad aggiungersi alle 53 camere, 11 ville e 23 suite già presenti) anche con la nuova proprietà. 

 

Novità accolta con positività anche dal Consorzio, stando a quanto si legge nella nota diramata dal presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci. Il Presidente ha commentato così: "Con l'acquisizione di oggi Montalcino si conferma cosmopolita del vino e con un comune denominatore: quello dell'appeal del brand, della qualità del suo Brunello e del territorio''. L'acquisizione, secondo Bindocci, "segna un altro prestigioso passaggio di proprietà per un territorio vitivinicolo tra i più noti al mondo e un vino che risulta il più conosciuto dai consumatori italiani. Diamo il benvenuto - ha concluso - ai nuovi arrivati a Montalcino che, ci auguriamo, contribuiranno non solo alla crescita del nostro brand ma anche al rispetto dell'ambiente e della sua biodiversità. Valori da sempre fondamentali per il territorio di Montalcino. Un grazie a Chiara e Massimo Ferragamo che negli anni hanno mostrato passione e attaccamento al territorio di Montalcino aiutandolo nella sua crescita''.