Il più bel panorama del Lago di Garda e un menu che vale il viaggio

Il più bel panorama del Lago di Garda e un menu che vale il viaggio
All'Esplanade a Desenzano grande attenzione alle norme di sicurezza, servizio impeccabile e una cucina da applausi 
2 minuti di lettura

“Incrociamo le dita, facciamo le corna, aglio trifaglio fattura ca non quaglia, corna e bicuorna, o scapaccione a cap e pezza”: scusate ma non posso fare a meno di cominciare così prima di applaudire la cucina e il servizio del ristorante di Emanuele Signorini (in sala) e Massimo Fezzardi (ai fornelli). Dall’alto (?) dei miei tre vaccini (e in più anche l’antinfluenzale), dall’alto dei tre vaccini di moglie e figli (senza il più piccolo disturbo) mi si allarga il cuore quando posso entrare in un locale così: l’ultima mia visita in questo antro di delizie è di metà ottobre e che cosa ho trovato? Gel sanificatori da tutte le parti, misurazione della temperatura, controllo del green pass, menu cartaceo ma di una carta sintetica adatta alla sanificazione. Non so come la pensereste voi, ma io mi sono seduto ancor più rassicurato.

Certo, il trovare posto in cima al locale, sul pontile affacciato sul lago e nel silenzio, all’unico tavolo tutto per voi, è un sogno ovviamente rimandato a temperature più alte, ma volete mettere l’incanto, il fascino di questa grande vetrata che, da ogni angolo della sala, vi regala l’immenso panorama del lago più grande d’Italia (sì, non è il Maggiore ma il Garda). Davanti a voi tre province e tre regioni: siete in Lombardia, in provincia di Brescia, ma a destra c’è Peschiera, provincia di Verona e quindi Veneto, e laggiù laggiù, proprio di fronte a voi, oltre il vicino svolazzare di anatre e gabbiani, oltre le bianche belle vele delle barche degli sportivi e dei vacanzieri, Riva del Garda e il Trentino.

Ma voi, ma noi, ma io, mica ci sono venuto solo per godermi il più bel panorama del lago di Garda, no, anche per il menu, per i piatti che vi saranno spiegati e annunciati da uno dei due padroni di casa e portati da un manipolo di ragazzi bravi come angeli, inguainati in giacca e cravatta, regolare mascherina bianca al viso, parole adeguate per un servizio pressoché perfetto: a parte i tovaglioli troppo piccoli e il pane a cui bisogna dare più carica tenete conto che, come è giusto nei ristoranti di classe, non ci sono i risparmiosi coprimacchia sulle tovaglie, si mangia con posate argentate Broggi, ci sono fiori di pregio su ogni tavolo apparecchiato con eleganza, candele di cera vergine. 

Il coperto costa (ahimè) 10 euro ma il preantipasto, il predessert e la piccola pastiicceria valgono non solo la spesa ma il viaggio e poi, ultimi ma non ultimi, ci sono i piatti (menu degustazione a 90 e 110 euro; alla carta 120-130), in un numero non spropositato ma in grado di essere adatto ad ogni gusto: pesce carne e vegetali.

Rifate i miei assaggi: il suntuoso misto crudo di pesce e crostacei, i ravioli farciti di astice, la pezzogna croccante farcita di spinaci, la ventresca di tonno con capesante e funghi porcini. Il tartufo bianco di Alba può profumare la tartare di fassona di Razza Bovina Piemontese, tortelli e tagliolini, il filetto di vitello, il maialino. Lasciate spazio per i dolci, tra i quali, nella sua semplicità, il meraviglioso gelato alla crema profumato di vaniglia.

 

 

Esplanade

Desenzano del Garda (Brescia), via Lario 10

Tel.030.9143361, www.ristorante-esplanade.com

Chiuso mercoledì   

Ultima prova: 19-10-2021

VOTO : 17/20

POSIZIONE   4 stelle su 5

AMBIENTE    4 stelle su 5

SERVIZIO      4 stelle su 5

VINI                4 stelle su 5

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