Masterchef 11, obiettivo: ritrovare le radici del gusto nei prodotti poveri, tra patate e lacrime

Una puntata ad alto tasso di commozione: l'inizio della serata è un viaggio nei ricordi (non sempre felici) più che una gita in dispensa. Per valorizzare ingredienti umili, si cerca il legame col passato, dove spicca la cucina della mamma. E, dopo l'avventura in Val di Sole, la sfida finale si gioca sull'omelette
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Sono le lacrime l’ingrediente protagonista della Mystery Box di una serata all’insegna di ricordi – non sempre felici – del passato. Si commuovono quasi tutti. Il tema con cui si apre la quinta serata di Masterchef 11, in effetti, quasi lo richiede: “In cucina per eccellere bisogna volare alto, immaginare mondi sconosciuti, lavorare sulla sperimentazione” premette il giudice Giorgio Locatelli.

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