Selvaggia e incontaminata: la Langa Monregalese di Tenuta Garino

Claudio Rosso, figlio d'arte, in questa piccola oasi vinicola nel Cuneese sta mettendo a punto il suo modo, puro e sincero, di tradurre in bottiglia l'altro volto di questa terra 
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C'è un'“altra” Langa da scoprire accanto a quella albese e all'Alta Langa. È quella occidentale, storicamente definita “Langhe Monregalesi”: di carattere più rurale, selvaggia e incontaminata, ricca di biodiversità. Ed è in questo luogo che l'enologo Claudio Rosso, figlio d'arte (Gigi Rosso è stato un patriarca del vino e un'icona del Barolo), classe 1960, sei anni fa ha dato avvio a un importante progetto di recupero e di valorizzazione anche in tema vitivinicolo, oltreché aprire un’azienda di coricoltura che fornisce nocciole a Massimo Albertengo per il suo Panettone al Moscato. Ha

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