Addio Andrea Franchetti, arbitro di eleganza del vino, innamorato della Val d'Orcia

E' scomparso nella notte a Roma dopo una lunga malattia: venti anni fa sbarcò sull'Etna piantando Chardonnay in alta quota: "La mia follia", chiamò la sua impresa. Ma il cuore era in Toscana 
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Ho conosciuto Andrea Franchetti di persona nell’estate 2017. Un caro amico esperto di vino, Mario Del Debbio, già presidente della Fisar, mi disse: "Vieni con me a Firenze, ti faccio conoscere un personaggio unico del mondo del vino, le sue etichette sono delle perle". Bastò uno sguardo per capire che si trattava di una persona speciale.

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