Nonino Gran Riserva 27 anni: i 100 punti Falstaff per la prima volta a un distillato italiano

Un nuovo importante premio per una delle grappe dell'azienda friulana, sempre più nel segno dell'impronta femminile e della tradizione, con uno prodotto dedicato a ricordi d'infanzia
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Cinque donne e un grande successo. Quello di aver portato l'azienda di famiglia, la Nonino, nel futuro. Gianola Nonino e le figlie, da tempo al timone dell'azienda, promotrici del Premio che porta il loro cognome (posticipato all'anno 2022 in modo da potersi "incontrare tutto e guardarsi occhi negli occhi") e produttrici di prodotti che continuano a mietere premi in tutto il mondo. Prima distilleria in assoluto a vincere il Wine Enthusiast Award nel 2020 e, dopo numerosi altri premi, oggi primo distillato italiano a raggiungere i 100 punti Falstaff, con la Grappa Gran Riserva 27 anni, testimone e simbolo della rinascita della grappa.  

"Siamo felici ed orgogliose di questo bellissimo riconoscimento che ci conferma nelle scelte di tutti questi anni sempre volte all'ottenimentio dell'altissima qualità investendo tutte le nostre energie nel tener fede ai valori della nostra famiglia che ha sempre mantenuto il metodo di distillazione artigianale discontinuo e dal 1952 l'invecchiamento naturale in piccola botte sotto sigillo!", commentano con energia e passione Antonella Cristina con Francesca ed Elisabetta Nonino.

"Fin da ragazzine accompagnare il papà in cantina invecchiamento, assaggiare i campioni prelevati anni dopo anno dalla barrique per seguire l'evoluzione del distillato, circondate da profumi di pasticceria , spezie e cioccolato , più intensi in estate quando il legno è più poroso e la barriques respira, ci ha reso consapevoli di come il legno influisce sul distillato e lo arricchisce: una vera magia. Essere nell'olimpo dei distillati accanto al mitico Remy Martin Louis XIII è la consacrazione della nostra filosofia di invecchiamento naturale e diciamo grazie ai nostri genitori perchè oggi abbiamo nella cantine invecchiamento 2480 barriques e piccole botti". 

Il prodotto premiato è veramente un distillato altamente particolare, anche per metodo di produzione: ttenuta da Uve Monovitigno® Refosco dal Peduncolo Rosso della Vendemmia 1988 è distillata in esclusivi alambicchi discontinui in rame rinnovati da Benito Nonino; messa all’invecchiamento nell'agosto 1989 nella barriques di Rovere Nevers n. 410 nella cantina Nonino n. 5 sotto sigillo e controllo dell’agenzia delle dogane e dei Monopoli di Stato, è stata prelevata il 17 marzo 2017 e sono stati ottenuti 159 litri anidri pari a 505 ampolle da 700 ml. Per sottolinearne la preziosità è racchiusa in ampolla in vetro-cristallo con serigrafia in oro 24K, millesimata e numerata e accompagnata dal tappo in cristallo e oro 24 K e chiusura in cuoio.