Una cantina, una sola proprietà femminile, due Doc (Collio e Friuli Isonzo) e due interpretazioni in bottiglia

L'interno della cantina 
A fondare Colmello di Grotta, in una zona di confine con la Slovenia, fu oltre mezzo secolo fa la vulcanica Luciana Bennati. Ora il testimone è nelle mani della figlia Francesca Bortolotto Possati e della nipote Olimpia
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Nella campagna di Farra d'Isonzo, quasi al confine con la Slovenia, c'è una bella strada sterrata collinare che divide esattamente a metà un unico corpo di vigneti rigogliosi, estesi una quindicina di ettari. Da un versante c'è la Doc Collio con i suoi terreni drenanti, marnici e minerali, in grado di offrire vini decisi e strutturati; dall'altro, la Doc Friuli Isonzo con terreni alluvionali e ghiaiosi.

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