Sorpresa, meraviglia e nostalgia nel Cuneese, uno dei capoluoghi della gola

A Villa Salina a Moretta classiche delizie targate Piemonte, dal vitello tonnato da manuale agli eccellenti ravioli del plin al fondo bruno
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In una provincia che è uno dei capoluoghi della gola e che, magari, credevi di conoscere in ogni suo angolo, come si fa a non essere felici quando, per la prima volta, arrivi davanti a un ristorante dove non eri mai stato e, già da fuori, cominciano le cose positive, quelle che alla fine ti confermano la triade del turismo, ovunque si sia? Sorpresa, meraviglia, nostalgia.

La sorpresa è già il territorio: l'istituto lattiero caseario di Moretta appartiene, da trentun anni, alla storia dell'agricoltura italiana; Inalpi, poi, non è una aziendina piccola piccola ma la manda avanti un quintetto familiare (tre fratelli e i loro due cugini primi) che producono i loro formaggi solo con latte delle province di Cuneo e Torino.

Meraviglia: guardare le foto, in bianco e nero e a colori, sul bel sito di questo ristorante, ed emozionarsi perché testimoniano come era ridotta questa villa che ha secoli di vita e come lo chef e patron, Ivo Druetta, sia riuscito a rimetterla in sesto con intelligenza impegno e cuore, e a rivitalizzarla. E non è solo poesia, perché, con senso pratico, questa ampia struttura fa da ristorante ma punta anche molto sulle pizze.

Nostalgia: il desiderio di tornare al più presto, non fosse altro che per cambiare ogni volta il proprio tavolo visto che affreschi, soffitti, oggettistica e ambienti, tra sale e salette, tra affaccio sulla strada o sul giardino, si alternano, variati con grande piacevolezza.

Nell'ampia sala al primo piano, dal pavimento in elegante parquet, tra quadri e foto moderni, portati a tavola con un servizio corretto, ecco piatti che potrete far precedere da un assaggio del buon olio in tavola, l’extra vergine di solo cultivar oliva Taggiasca che la Ferrari di Cherasco (Cuneo) produce a Ranzo (Imperia).

Non sono molti i piatti ma mi hanno permesso ugualmente di sbizzarrirmi, prendendomi per la gola tra classicità e golosità targate Piemonte: il vitello tonnato da manuale, la battuta al coltello con scaglie di Castelmagno d’alpeggio, gli eccellenti ravioli del plin al fondo bruno, la scaloppa di fegato grasso, il  bunet e lo zabaglione al Moscato Passito di Saracco. Pranzo medio completo con 70-80 euro. 

 

Villa Salina

Moretta (Cuneo), via Santuario 25

0172.911272, 338.3994645

www.villasalina.com

Di solito sempre aperto

Provato il 16-6-2021

VOTO : 14.5/20

POSIZIONE   2 stelle su 5

AMBIENTE     4 stelle su 5

SERVIZIO      2 stelle su 5

CANTINA      2 stelle su 5