Il Nirvana (della gola, degli occhi e delle orecchie) si raggiunge in questo giardino sopra Alassio

Al ristorante Nove di Villa della Pergola una grande attenzione all’orto di casa e alla trasformazione delle carni di maiale, che danno sublimi salumi. Tutto ottimo, dai fiabeschi assaggi del pre antipasto al divertente "focaccia e cappuccino"
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La Stampa 10 settembre 2009: 17/20 come albergo. La Stampa 21 luglio 2016: 15/20 come ristorante. Ilgusto.it (e i dodici giornali collegati) del 2 settembre 2021: 17/20 al ristorante di uno dei posti più affascinanti dell’Italia intera. Un paradiso terrestre che è stato salvato, rivitalizzato, conservato e valorizzato con classe, intelligenza, coraggio, buon gusto. Il primo applauso (lo ricordo) lo diamo ad Antonio Ricci (sì, proprio lui, il papà di Striscia la Notizia) che ha salvato dalla selvaggia lottizzazione questo angolo di Liguria; il secondo applauso al sommo architetto del verde, Paolo Pejrone, che ha trasformato questo luogo ricco di germogli fiori piante e alberi in un fantastico parco e bosco d’incanto che merita il viaggio (di svago ma anche di studio!) pure da solo; il terzo applauso a Giorgio Servetto, lo chef, che da bravo è diventato bravissimo e che completa la sua cucina con la grande, professionale attenzione all’orto di casa e alla trasformazione delle carni di maiale che danno sublimi salumi.

Il Nirvana (degli occhi, delle orecchie e della gola) è poco sopra la stazione ferroviaria di Alassio; in faccia a voi, una strada sulla sinistra si inerpica per qualche centinaia di metri che diventano strettini; poi un cancello che si apre su un pertugio(occhio agli specchietti del vostro macchinone)e siete arrivati davanti alle palazzine che ospitano, anche, poche stanze da sogno. Una fiaba saranno anche gli interni, pieni di ricordi di storia, da quella militare a quella del verde dei parchi.

Poi, finalmente, a tavola: nelle meravigliose intime e calde salette interne o, nella bella stagione, nella terrazza giardino, avrete un servizio pressoché perfetto (ho visto un solo addetto ripiegare il tovagliolo del cliente che era andato ai servizi), e una cucina che unisce alla fantasia i sapori di sempre, a cominciare dai fiabeschi assaggi degli stuzzichini del pre antipasto.

Poi, nel silenzio rotto solo dai trilli delle cicale, eccovi, magari, il menu "Orgoglio ligure" dove, per 85 euro, potrete avere il totano, la cima alla genovese (rivisitata), il brandacuiun di stoccafisso ragno con la panissa, il bagnun, il toccu, la capra (dei Pirenei) con i fagioli, il latte fritto, il divertente "focaccia e cappuccino".

Potrete avere altri due menu degustazione (95 e 110 euro) oppure scegliere alla carta in un menu non sterminato ma ghiottissimo: la ricciola locale con erbe dell’orto, gli spaghettoni con acciughe del Cantabrico, Pigato e bergamotto del giardino, il risotto (Carnaroli, di San Massimo) con ciupin (la liquida zuppetta di pesce alla genovese), il Sanpietro con galletta musciame e rape. Al dolce il limone (ricostruzione di un agrume dell’orto), cheesecake di ricotta di pecora Brigasca… Pranzo medio completo sui 140-150 euro, magari tanti ma meritati in un posto indimenticabile.

Ristorante Nove  - Villa della Pergola 

Alassio (Savona), via privata Montagu 9

0182.646130/40, www.villadellapergola.com

Di solito chiuso martedì 

Ultima prova: 21-8-2021

VOTO : 17/20

POSIZIONE    5 stelle su 5

AMBIENTE     4 stelle su 5

SERVIZIO       4 stelle su 5

CANTINA        3 stelle su 5