Il birraio e lo chef: ecco Needles, la birra che ama la cucina e vuole scalzare il vino

Nata dalla collaborazione tra Nicola Ferrentino del birrificio Limen e il cuoco Nino Rossi, è un'ode alla Calabria, nel boccale. E col piatto
2 minuti di lettura

Il rapporto tra piccoli produttori di birra artigianale e cuochi è un fenomeno in continua crescita ed evoluzione. Negli anni gli stereotipi sono cambiati e il mondo birrario, anche se a fatica, è riuscito a entrare a pieno nelle cantine dei ristoranti, avvalorando l’idea che una buona birra può accompagnare un piatto d’autore e addirittura sostituire il binomio indissolubile cibo-vino. È servito del tempo affinché questo prodotto di eccellenza trovasse terreno fertile e potesse consacrarsi come una consuetudine nel mondo dell’alta ristorazione ma gli sforzi non sono stati vani e oggi è sempre più facile trovare carte delle birre elaborate e sommelier che con la loro arte della degustazione danno la giusta lettura a questa bevanda, abbinandola sapientemente a innumerevoli piatti. I mastri birrai italiani con perfezione certosina sfoggiano prodotti unici e gli chef si sono definitivamente aperti al mondo brassicolo, dedicando loro il palcoscenico che hanno sempre meritato.

Uno dei risotti del Qafiz, con estratto di abete bianco, in abbinamento alla birra  


È il caso del progetto nato dalla collaborazione tra il mastro birraio Nicola Ferrentino patron del birrificio Limen e dallo chef Nino Rossi del Ristorante Qafiz in Calabria. Il birrificio, già presente in Guida “Le birre d’Italia”, nasce nel 2012 a Siderno (RC) e con il suo particolarissimo nome latino si vuol far conoscere la Limina, ovvero il confine naturale tra l’Aspromonte e la Catena delle Serre Calabre, tra il versante ionico e quello tirreno. Un’azienda giovane che punta tutto su qualità, territorialità e sperimentazione anche con l’aiuto di professionisti capaci di condividere la stessa passione, motivo per il quale nasce la collaborazione con lo chef Nino Rossi. Caparbi, intraprendenti e attenti osservatori, i due uniscono le loro forze e danno vita ad una birra che mescola sapientemente l’arte di un mastro birraio e l’estro nella ricerca continua di uno chef che rappresenta un punto di riferimento in Calabria. La birra Needles, è un’ode al territorio aspromontano e rappresenta l’amore di Nicola Ferentino e Nino Rossi per la loro terra natìa: una American IPA dal carattere unico, prodotta con apici di abete bianco d’Aspromonte, ingrediente molto caro non solo al mastro birraio ma anche al cuoco che propone al Qafiz un risotto con estratto di abete bianco, clorofilla, burro, aceto, parmigiano, polvere di porcini e il loro ristretto.
Nino Rossi e Nicola Ferrentino 


Al Qafiz la birra Needles viene consigliata in abbinamento ai creativi e divertenti amuse-bouche, creando insieme l’accostamento perfetto e la giusta alchimia per una equilibrata degustazione. Due professionisti che uniscono le loro sapienti arti per dar vita a un progetto di collaborazione che dà voce ad un territorio dalle infinite bellezze ma molto difficile, complicato e spesso dimenticato come quello calabrese ma soprattutto dimostra che la birra non ha più limiti e confini, può essere abbinata ad un piatto complesso come essere degustata davanti a un buon panino. Nino Rossi appassionato di birre e Nicola Ferrentino attento piccolo produttore con la loro Needles hanno saputo sdoganare questo assurdo luogo comune.