E dopo 14 mesi nello spazio il Petrus 2000 vale un milione di dollari

E' stato affinato nella stazione spaziale internazionale. Sarà venduto all'asta da Christie's il ricavato sarà usato per finanziare missioni scientifiche. La degustatrice: morbido e aromatico
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La bottiglia più cara della Terra potrebbe valere un milione di dollari. La famosa casa d’aste Christie's  si prepara a mettere battere una bottiglia di vino rosso della prestigiosa cantina Château Petrus situata nei pressi di Bordeaux, bottiglia  che è stata sottoposta a uno speciale periodo di invecchiamento sulla Stazione Spaziale Internazionale . Il prezzo  di vendita stimato dagli esperti è l'equivalente di 830.000 euro. Se durante l’asta dovesse davvero essere raggiunto,  la bottiglia di rosso diventerà la bottiglia  di vino più costosa del mondo, assicurandosi un posto nel Guinness dei primati.

L'etichetta della bottiglia Petrus 200 affinata nello spazio (foto @Christie's) 

Il vino “galattico” è uno dei dodici Gran Cru Petrus, vini tra i più costosi sul mercato,  che a gennaio sono tornati sul nostro pianeta dopo 14 mesi di permanenza sulla ISS (stazione spaziale internazionale) nell’ambito di un progetto scientifico. Dopo il rientro sulla Terra i rossi sono stati analizzati dall’Istituto di Scienze del vino dell’Università di Bordeaux con risultati molto interessanti: sono rimasti di grande qualità anche dopo l’insolito invecchiamento tra le stelle, anche se alcune delle loro note gustative e olfattive sono cambiate. Secondo quanto riferisce l’AP, un’assaggiatrice di Decanter, Jane Anson, che ha partecipato alla degustazione, ha detto che il Petrus 2000 “spaziale” è leggermente più morbido e aromatico di quello che non si è mai mosso dal nostro pianeta.

Il cofanetto (foto @Christie's) 

Il vino che ha viaggiato nella galassia non verrà venduto in un'asta pubblica, ma privata. Christie’s valuterà le offerte, e acquirente e prezzo di vendita potranno restare  segreti, secondo quelli che  saranno i desideri di chi si porterà a casa la straordinaria bottiglia e la particolare scatola per contenerla: una confezione in legno costata 900 ore di lavoro agli  Ateliers Victor di Parigi che  presenta un caveau segreto nascosto dietro un sistema solare ispirato a Jules Verne e all’universo di Star Trek. Al fortunato acquirente andrà anche una bottiglia dello stesso vino nella normale versione “terrestre”, - non si sa mai che voglia degustarle nella stessa occasione - un decanter, dei bicchieri e un cavatappi ricavato da un frammento di meteorite.  Il ricavato della vendita all’incanto della bottiglia di Petrus 2000 verrà utilizzato per finanziare future missioni spaziali che si occupano di ricerca agricola. La bottiglia che si prepara ad essere venduta da Christie’s era stata, infatti, inviata nello spazio nel novembre 2019  dalla  startup spaziale privata Space Cargo Unlimited  come parte di un progetto di ricerca per rendere le piante terrestri  più resistenti ai cambiamenti climatici e alle malattie esponendole a  un nuovo tipo di stress. Ma i ricercatori, con questa esperienza straordinaria, vogliono anche approfondire i processi di invecchiamento del vino.