Dalla Toscana agli Usa e ritorno: i dolci sogni di Damiano Carrara

Il volto amatissimo di Bake Off si racconta in un libro autobiografico: così è nata da zero una nuova stella della pasticceria. Seguici anche su Facebook 
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È il giudice “principe azzurro” di Bake off Italia, pasticcere arrivato alla tv italiana dopo la scalata di quella americana. E in “Nella vita tutto è possibile - sognare, credere, provare: gli ingredienti del successo” (HarperCollins) ripercorre la sua storia, in particolare come ha iniziato la carriera negli Stati Uniti, partendo dalle sue origini in Toscana.
 
Nel libro ci sono i dolci, semplici da provare a casa, e alcune ricette base, come la crema pasticcera con la riuscita prova di inesperto. Ma anche le lasagne verdi con ragù alla bolognese e la farinata lucchese. Perché ogni capitolo (incredibile che un ragazzone classe ’85 già possa già aver scritto un’autobiografia) è comunque legato a un ricordo, un aneddoto, un periodo di riflessione che riporta a una ricetta, come quando appena torna a Los Angeles per restarci - c’era già stato un breve periodo tre mesi prima - e rimette piede nella casa di Sophie, la signora da cui ha affittato una stanza e alla quale pulisce la piscina per scalare un po’ l’affitto. Per festeggiare eccolo a preparare per lei una torta di ricotta, “ricetta che ho appena imparato da mia mamma” dice.
 
Sì perché Damiano Carrara, che adesso è tra i protagonisti esperti dei programmi tv di Real Time sulla pasticceria, non è da subito un pasticcere. Ad esserlo è suo fratello Massimiliano, con ottime esperienze di lavoro a Lucca, ma che raggiungerà poi Damiano per aiutarlo a far ampliare il dolce business.
 
Come molti giovani all’inizio le idee non sono chiarissime, ma la determinazione sì. Ecco perché dopo la gavetta in diversi locali in Irlanda per imparare l’inglese, decide di osare di più e andare negli Usa dove fa il barman. Ma a conquistare gli abitanti di Los Angeles saranno non i suoi cocktail quanto le ricette di dolci tradizionali italiani, rivisitate in chiave moderna e preparate avendo come mantra la qualità degli ingredienti.

Con determinazione (aiutato da una faccia e un sorriso che piacciono, a tutti) e spirito imprenditoriale, il sogno americano si realizza. E appunto Massimiliano lo raggiunge per sostenerlo nel momento in cui i punti vendita stanno diventando ben tre punti, oltre al  laboratorio centrale.
Nel frattempo Damiano partecipa a diversi programmi televisivi americani dedicati alla cucina, sia come concorrente sia come giudice, e diventa famoso. Tanto che anche gli autori italiani dei diversi format lo notano: dal 2017 viene chiamato per fare il giudice di Bake Off­ Italia e fin dalla prima puntata lo amano tutti.
 
Ancora non li svela, ma in futuro non mancheranno altri progetti, visto che, come dice, “amo le sfide, mi piace alzare ogni volta l’asticella e scoprire fin dove posso spingermi, quanto posso migliorare, fin dove posso spingermi, crescere, imparare. Altrimenti ho l’impressione di restare fermo”.
Ha voluto raccontare la sua storia, come ha spiegato alla presentazione, anche sperando di “infondere coraggio e positività in chi si sentesenza speranza, di poter dire che, se ci credi, ce la fai e soprattutto che la passione è il motore immobile della nostra vita, quella che ci guida, che ci stimola a guardare avanti, a sognare.”