Proteggere e rigenerare l’acqua: il pianeta ringrazia

Evaporazione, condensazione, precipitazione, infiltrazione: il ciclo dell’acque è vitale per il nostro Pianeta e deve essere rispettato e rigenerato. Qualcuno, che di acqua se ne intende, lo sta già facendo

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Fiumi, laghi, polle affioranti, sorgenti… L’acqua è intorno a noi da sempre. Riempie i nostri bicchieri, sgorga dalle sorgenti, ci bagna i capelli e ci inzuppa i vestiti quando ci lasciamo sorprendere dal temporale inaspettato.

L’acqua è una risorsa vitale per tutti: esseri umani, piante e animali. Ma è anche un elemento che si trasforma, evapora, si condensa, precipita e si infiltra nel terreno e nella roccia scorrendo nel sottosuolo. Questo processo è molto importante, perché garantisce la rigenerazione dell’acqua che, altrimenti, una volta consumata si perderebbe. L’acqua è, infatti, l’elemento principale della vita, una risorsa preziosa da preservare con lungimiranza e responsabilità.

 

Il cambiamento climatico, il maggiore consumo d’acqua, l’urbanizzazione crescente e le infrastrutture danneggiate o insufficienti sono tra i fattori che contribuiscono al deterioramento del ciclo idrologico naturale. Sono tendenze che interferiscono con la prevedibilità delle precipitazioni e con la disponibilità di acque pulite. Inoltre, l’aumento delle temperature e le condizioni meteorologiche più estreme stanno incrementando la frequenza di inondazioni e siccità.

Gestire le risorse idriche in maniera sostenibile, ripristinare l’ecosistema dei bacini, rigenerare i cicli idrologici locali, sostenere la riforestazione e il recupero delle zone umide.  Tutto questo fa parte dell’impegno di Nestlé Waters, business dedicato alle acque minerali di Nestlé, azienda leader mondiale per la produzione e distribuzione di prodotti per la nutrizione la salute ed il benessere delle persone. Nestlé Waters è presente in Italia con il Gruppo Sanpellegrino proprietario, tra gli altri, dei marchi di acque minerali S.Pellegrino, Acqua Panna e Levissima.

 

Nestlé Waters mette a frutto le sue competenze per portare avanti la rigenerazione dei cicli idrologici locali implementando più di 100 progetti per i suoi 48 siti produttivi entro il 2025. Queste iniziative nuove e misurabili sosterranno una migliore gestione dell’acqua e delle infrastrutture idriche dei luoghi in cui opera l’azienda. Tutti i progetti saranno valutati utilizzando la metodologia Volumetric Water Benefit Accounting (VWBA) del World Resources Institute, che assicura coerenza nell’analisi delle attività di gestione delle acque e aiuta a garantire che queste attività siano indirizzate ad affrontare sfide condivise, attuali e future. Un comitato esterno analizzerà la rilevanza e la sostenibilità dei progetti e darà un feedback su come sono in grado di cogliere le opportunità locali. Nestlé Waters comunicherà l'utilizzo dell'acqua in ciascuno dei propri siti produttivi e il contributo dei propri progetti al territorio.

Il Gruppo amplierà le iniziative attualmente in essere per gestire le risorse idriche in maniera sostenibile, rafforzare le collaborazioni con i partner e definire soluzioni su scala locale per ripristinare l’ecosistema dei bacini idrici che circondano gli stabilimenti.

La nuova iniziativa fa leva sull’impegno assunto dalla Società nel 2017 per ottenere la certificazione di tutti gli stabilimenti del segmento Waters secondo lo standard Alliance for Water Stewardship (AWS) entro il 2025.

 

L’Alliance for Water Stewardship nacque in seguito alla Millenium Drought australiana, iniziata a fine Anni 90 e riconosciuta come la peggior siccità mai registrata al mondo che colpì il meridione di quel Paese. L’Alliance fu fondata in quegli anni proprio per poter mettere in atto progetti, interventi, procedure per prevenire altri fenomeni di quel genere. AWS ha voluto studiare una serie di misure per tutelare l’acqua; di qui l’omonima certificazione, primo standard mondiale per l’utilizzo responsabile e sostenibile di questa risorsa da parte delle fabbriche e delle comunità attraverso criteri sociali, ambientali ed economici.

In Italia Sanpellegrino ha già certificato lo stabilimento di Ruspino a San Pellegrino Terme (BG) e prevede di certificare nel 2022 lo stabilimento Acqua Panna di Scarperia (FI) e quello di Levissima a Cepina Valdisotto (SO). Nel 2023 toccherà al complesso di San Giorgio in Bosco (PD).

Oggi, stiamo accelerando il nostro percorso per sostenere la rigenerazione dei cicli idrologici locali e ci stiamo impegnando al massimo per introdurre nuove coraggiose iniziative,” - ha spiegato Muriel Lienau, Responsabile EMENA di Nestlé Waters. “Vogliamo avere un ruolo attivo nel proteggere e mettere in sicurezza le risorse idriche nei luoghi in cui operiamo. Per questo collaboreremo con numerosi partner per sviluppare progetti su misura che aiuteranno a individuare soluzioni locali”.

 

Dalle parole ai fatti: oltre cento progetti per la rigenerazione dei cicli idrologici locali portati avanti nel mondo da Nestlé – finanziati con oltre 130 milioni di dollari – da portare a compimento entro il 2025, anno nel quale tutti i siti di Nestlé Waters avranno conseguito la Certificazione AWS.