Il pianeta respira e si rigenera… con l’acqua

Il pianeta è quello nostro; quello che giusto il 5 giugno festeggia una ricorrenza importante: la Giornata Mondiale dell’Ambiente il cui tema, quest’anno, è il “Ripristino”. Ripristinare, rigenerare ciò che la Terra ci offre con generosità. C’è chi si impegna da anni per questo; cominciando dall’acqua
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La Terra deve respirare, ha bisogno di luce e deve aver modo di bere. La Terra deve essere rispettata. Lo vuole “lei” e lo vogliamo anche noi. Perché questa è la nostra casa; la casa nella quale respiriamo; quella nella quale viviamo.

Un pianeta da preservare, tutelare, per poter continuare ad abitarlo e far sì che possano farlo anche i nostri nipoti. Da dove cominciare? Soprattutto: a chi tocca?

Tocca a tutti noi, poco ma sicuro. Ciascuno, nel suo piccolo, può fare la differenza.

 

Le persone e poi le aziende, da quelle medio piccole fino ai grandi gruppi. La responsabilità va messa in bilancio; va fatto subito. C’è qualcuno che lo fa da anni. Qualcuno che di ambiente se ne intende assai, perché ci lavora “dentro” e conosce il valore degli elementi naturali, quelli da cui la Terra trae sollievo; quelli che anche noi, se ce ne privassimo, perderemmo il futuro.

Per esempio l’acqua. Per esempio Levissima che, con il suo approccio strategico e concreto, Regeneration, raggiungerà l’importante traguardo dell’annullamento delle emissioni di CO2 nel 2022. È quel che si dice “Carbon Neutrality”. Un obiettivo raggiunto grazie all’impegno costante dell’Azienda, un percorso che – fin dalle origini del marchio del Gruppo Sanpellegrino – ha portato a molteplici azioni di riduzione e compensazione lungo l’intera filiera di produzione: dal packaging alla logistica, dagli stabilimenti alla distribuzione fino alla tutela del capitale naturale. Del “capitale” abbiamo già detto: sono le risorse naturali, aria e acqua in primis.

 

Regeneration prende vita nei luoghi delle origini del brand Levissima: in Valtellina e nel Parco Nazionale dello Stelvio, una delle aree naturali più importanti d’Europa in fatto di salvaguardia delle biodiversità. Qui Levissima si impegna su diversi fronti, sostenendo anche ricerche universitarie sui ghiacciai alpini, con l’obiettivo di preservare la purezza dell’acqua e agire in prima fila per la salvaguardia della natura.

I ghiacciai sono un laboratorio ricco di informazioni inestimabili nella lotta all’inquinamento atmosferico; grazie ai 500 mila euro investiti dall’Azienda, 18 ricercatori dell’Università di Milano hanno attivato un monitoraggio del ghiacciaio dei Forni e di quello Dosdè Orientale, condividendo preziose informazioni a livello internazionale.

“Ridurre drasticamente le emissioni di CO2 è una delle maggiori sfide da affrontare globalmente – ha detto Stefano Marini, AD del Gruppo Sanpellegrino –. Levissima, da tempo, rappresenta un esempio virtuoso in tal senso con il suo contributo attivo su più fronti”.

Ricerca, distribuzione sostenibile, abbattimento delle emissioni… Oggi oltre il 40% del “prodotto” viaggia su rotaia e nave. L’Azienda poi investe, da anni, sul gas naturale liquefatto, combustibile che vanta la più bassa intensità di carbonio consentendo un risparmio annuo di 400 tonnellate di CO2. C’è anche una nuova frontiera, il Biocarburante, sul quale Levissima sta già investendo risorse; l’utilizzo del BIO-LNG consentirà un risparmio di oltre 24 mila tonnellate di CO2 nel 2025.

 

Cambia l’energia per i trasporti e cambia, anche, quella che “nutre” gli stabilimenti, totalmente ricavata da fonti rinnovabili.

E il Packaging? Basandosi sul modello della perfetta economia circolare, le bottiglie Levissima sono in RPET, cioè in plastica riciclata per assecondare il “modello 3R”: Riduzione, Riuso, Riciclo. Levissima è stata anche la prima in Italia ad aver lanciato sul mercato la prima bottiglia 100% RPET, in plastica totalmente riciclata. Per quanto riguarda le bottiglie in vetro, il brand è tornato a puntare sul “vuoto a rendere”, virtuosa abitudine dei tempi andati.

 

Rigenerare la natura, rigenerare il Pianeta. È il minimo che possiamo fare, visto che la Terra ci fa respirare, ci nutre e… ci disseta.

 

Per ulteriori informazioni visita la pagina ufficiale del Progetto Levissima Sostenibilità Regeneration