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Cile: dall'acqua per tutti allo stop alle concessioni minerarie, la svolta ecologista di Gabriel Boric

L'ambizioso programma del nuovo presidente ha vari ostacoli da superare, ma ha già raggiunto un obiettivo (il futuro del pianeta fa parte del dibattito pubblico) e un record: la prima Costituzione che riconosce l'emergenza climatica

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"Il nostro sarà il primo governo ecologista in Cile". Dopo essere diventato il più giovane presidente nella storia del Paese sudamericano, Gabriel Boric vuole un altro primato, quello delle politiche green. Una scommessa iniziata durante la campagna elettorale, con discorsi che puntavano su giustizia ambientale, sostenibilità e contrasto ai cambiamenti climatici. L'emergenza del climate change occupava interi capitoli del programma elettorale che ha convinto la maggioranza dei cileni.
 

"È la sfida più importante che abbiamo come generazione - ha detto il 35enne, ex leader studentesco, che vuole ripercorrere le orme di Salvador Allende - Se non riusciamo a imprimere un cambio radicale nel modo in cui ci rapportiamo all'ambiente, tutti gli altri discorsi non hanno...