Biodiversità

È stato il clima a far scomparire la iena gigante

Uno studio dell'università la Sapienza di Roma ha accertato che la scomparsa del super predatore del Pleistocene non si deve alla competizione con i primi homo. Dai tanti reperti in Italia indicazioni utili anche per comprendere gli effetti del mutamento degli ecosistemi sulla biodiversità attuale
3 minuti di lettura

Troppo grande (ed è ormai accertato che sono i piccoli ad adattarsi meglio), troppo specializzata e in competizione con i primi appartenenti al genere homo. La iena gigante (Pachycrocuta brevirostris) per non estinguersi doveva già faticare parecchio. Ora, però, uno studio del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza di Roma pubblicato su Quaternary Science Reviews ha accertato che non sarebbero bastati questi fattori a far scomparire dalla Terra questo super-predatore circa 800mila anni fa.

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