Il personaggio

Jessie Stevens, la 16enne che pedala per la Cop26

Jessie Stevens, 16 anni, del Devon: percorrerà 917 km per raggiungere la Cop26 (foto: The Adventure Syndacate/Facebook
La ragazzina si sta allenando per partecipare al summit climatico: "Noi giovani non siamo mai coinvolti, è importante esserci". E per farlo attraverserà il Regno Unito percorrendo 917 km in sella: "Venite tutti con me"
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Novecentodiciassette chilometri in bici. Sono quelli che Jessie Stevens, ambientalista di 16 anni originaria di Newton Abbot, nel sud del Devon, ha deciso di macinare per raggiungere Glasgow. Troppo costoso il treno e troppo inquinante l'aereo, - ha spiegato sul sito People Pedal Power, impresa targata The Adventure Syndacate - alla Cop26 lei ci sarà, costi quel che costi in termini di fatica, e sarà una tra le voci più giovani che si sono date appuntamento per il summit internazionale sulla crisi climatica di novembre.

Da quando il vertice è stato più volte rimandato, Jessie è riuscita ad allenarsi per superare le prime fatiche, visto che all'inzio raccontava di essersi sentita esausta dopo aver percorso ''solo'' 16 chilometri. Le pedalate sulle colline di Dartmoor, riporta il Guardian, hanno dato i loro frutti e ora Jessie riesce a percorrere più di cento chilometri in una sola giornata.

 

La partenza per raggiungere Glasgow è prevista 15 giorni prima dell'avvio dei lavori del summit e per l'appuntamento la giovane ambientalista appassionata di ciclismo invita tutti a partecipare per attraversare il Regno Unito in sella. Anche solo pedalando qualche chilometro insieme, così da  far sentire "il peso" di chi rispetta l'ambiente e si sposta a emissioni zero.

"Ottimismo e sdegno" sono le due parole-chiave che Jessie suggerisce per il viaggio, così da prendere coscienza di quel che si può fare (e viene fatto) per contrastare il riscaldamento globale, protestando però contro i governi che non prendono iniziative concrete. La presenza dei giovani alla Cop26 è fondamentale per cambiare marcia, dice Jessie che ha ottenuto anche un lasciapassare della scuola per saltare le lezioni durante il vertice. "Raramente i giovani vengono coinvolti in prima persona durante questi eventi, - insiste Jessie Stevens - nonostante siano i più colpiti dalla devastazione climatica ed ecologica in atto".


Perciò Jessie spera di prendere la parola a Glasgow e far capire ai leader mondiali che la massa può fare la differenza sugli obiettivi per un futuro migliore. E per farlo ha deciso di pedalare, tutti assieme.