Emissioni
Miniera di carbone a Muswellbrook, Australia. Ian Waldie/Getty Images 

Cop26: c'è il problema Australia, il Paese che non vuole decarbonizzare

In vista della Conferenza sul Clima le potenze mondiali si compattano per l'addio al fossile ma lo stato "downunder", che continua a puntare sul carbone, crea frizioni

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Un ostacolo downunder. Il 1 novembre, a Glasgow in Scozia, inizierà la Cop26, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima: oltre duecento leader mondiali saranno chiamati a un confronto per trovare una strategia unitaria, ed applicarla, nella lotta alla crisi climatica
 
Le grandi economie mondiali, come Cina, Usa, India o Giappone, tra i principali responsabili delle emissioni climalteranti, negli ultimi mesi - soprattutto dopo l'elezione di Joe Biden alla guida degli States - sembrano essere compatte nel concordare sulla necessità che il mondo intero si impegni a decarbonizzare, puntando su forme di energie alternative per aiutare il Pianeta: davanti a loro c'è però un ostacolo.

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