Noi e l'ambiente

Il tuo giardino anche per le api: è tempo di aiutarle

Settembre è il mese giusto per prepararsi all'inverno con il giardinaggio: proviamo ad aiutare api, farfalle ed insetti a sopravvivere alle stagioni più fredde
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Settembre, il mese dei nuovi inizi. Nonostante le promesse e le sfide di un nuovo anno, molti e molte soffrono la fine delle vacanze e l’inizio dell’anno lavorativo: possiamo cogliere l’occasione per intraprendere un nuovo hobby rilassante, magari all’insegna della sostenibilità. Per esempio, perché non dedicarsi al giardinaggio? Non uno qualsiasi però: proviamo ad aiutare api, farfalle ed insetti a sopravvivere alle stagioni più fredde.

Gli insetti impollinatori sono responsabili direttamente del 35% della produzione globale di cibo. Senza la loro attività molte colture non esisterebbero affatto. Lo stiamo notando: molte specie impollinatrici sono in pericolo a causa del cambiamento climatico, e il settore agricolo inizia a risentirne. Le api in particolare sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità nelle aree urbane e non: il 90% della produzione mondiale di cibo dipende da 100 colture, e 71 di queste sono legate alle api. Possiamo aiutare le api solitarie a sopravvivere nei mesi freddi con qualche piccolo accorgimento “bee-friendly”. Partiamo da fiori e piante, ricchi di gustoso polline.


Greenpeace ha individuato molte specie “bee-friendly” e le ha raccolte in questa lista. Un fiore che non può mancare è la Cephalaria transsylvanica, conosciuta come “Vedovina maggiore” che fiorisce durante l’autunno, così come il topinambur e l’edera. Molto gradite alle api sono alcune piante aromatiche: timo, salvia, lavanda e rosmarino.


Inoltre, è importante la presenza di siepi, piante e fiori selvatici. Se abbiamo spazio, proviamo a lasciare un angolo del giardino incolto. Qui gli insetti troveranno riparo e nutrimento, e rimarranno lontani dalle finestre di casa. Non dimentichiamo che anche le api hanno sete: lasciamo una ciotola d’acqua a loro disposizione. Un’ape stanca può essere ristorata con miele o acqua zuccherata. Ovviamente dobbiamo abolire l’uso di insetticidi e pesticidi, dannosi non solo per gli insetti ma per tutti gli animali (sì, anche l’uomo).  


Se proprio non abbiamo modo di creare un giardino a misura di ape, possiamo contribuire alla causa adottando un alveare sulla piattaforma italiana 3bee, che si prende cura di migliaia di api, ne monitora l’attività e garantisce il loro benessere.

Come fare
1.    Per creare un giardino “bee-friendly” scegliamo piante e aromi suggeriti da Greenpeace.
2.    Ad ognuno il suo spazio: lasciamo un angolo incolto di giardino dove api e insetti possono riposare e nidificare
3.    Niente giardino? Nessun problema: adottiamo uno o più alveari sulla piattaforma 3bee