Il dossier

Per fare un bosco (e difenderlo) ci vogliono vent'anni. Un piano antincendio per i nostri alberi

Il governo ha varato un decreto per la prevenzione dei roghi, dopo i disastri di questa estate. Gli esperti del settore rispondono con le loro proposte e gli esempi virtuosi del coinvolgimento attivo di comunità e imprenditori per rimboschimento e riduzione del rischio

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Dopo i disastri causati dagli incendi di questa estate, il Governo ha varato la scorsa settimana un decreto-legge con l'obiettivo "di rafforzare le azioni di prevenzione e migliorare le capacità di lotta attiva agli incendi". Pene più severe per chi innesca i roghi, aggiornamento del catasto dei terreni bruciati (che potrà essere fatto anche dalle Regioni se non provvedono i Comuni), Protezione Civile incaricata di approntare un Piano Nazionale triennale di aggiornamento tecnologico delle azioni di prevenzione e lotta attiva agli incendi e, infine, uno stanziamento di 100 milioni nel triennio 2021-2023 per gli enti territoriali impegnati nella lotta attiva agli incendi boschivi sono i punti salienti delle misure del governo.

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