Conservazione

Slovenia, avvistati mamma lince e i cuccioli: "Un successo per il ripopolamento"

Foto di Miha Krofel 
È la prima volta che nel progetto di reintroduzione Life Lynx, promosso dal Wwf e finanziato dall'Ue, si accerta una riproduzione in natura. Ora salvaguardare la tranquillità dei felini
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BERLINO – Successo del movimento naturalista nella difesa di una specie a rischio estinzione in Europa: nella zona delle alpi slovene presso Gorenjska sono stati avvistati per la prima volta cuccioli di lince nati in libertà. Non è escluso che ce ne siano anche altri. Sono, pare, figli di linci catturate nei Carpazi romeni, cresciute in parchi protetti e poi rilasciate in libertà nelle montagne a un passo dall´Italia. È una svolta, dicono i ricercatori, ma adesso la priorità è fare di tutto perché nessuno disturbi i cuccioli e interferisca nella loro crescita, neanche in nome della pur legittima curiosità di vedere i piccoli dei rari felini selvatici.

I cuccioli, dice il World Wildlife Fund che ha promosso l´iniziativa denominata Life Lynx, sono stati avvistati da suoi escursionisti attorno alla zona di Gorenjska, insieme alla loro madre Aida, una lince femmina adulta messa in libertà nella speranza di aiutare procreazione e salvezza della specie. Non è escluso, anzi si spera, sempre secondo il WWF, che anche altre due linci femmine liberate nella zona, e battezzate e registrate con i nomi di Lenka e Julija, siano gravide o abbiano già avuto cuccioli.

Le zone in cui si stanno muovendo le linci liberate 

Tutte le linci liberate hanno un nome con cui sono registrate e hanno fatto della parte di territorio dove sono state rilasciate il loro habitat: Zois e Ada sono rimaste nella zona tra Jelovica e Tris, Julija e Lenka invece vivono attorno a Pokljuka. Come fanno notare gli animalisti, è estremanente raro riuscire a osservare in libertà e nella natura, libere, mamme linci specie con i loro piccoli, anche perché hanno l´abitudine di spostarsi e cambiare ambiente di frequente per non lasciare troppo spesso tracce del loro odore, che può renderle individuabili.

Il progetto Life Lynx è finanziato anche dall´Unione europea e conta su un vasto partenariato. L´obiettivo strategico è far sí che nascita e vita in libertà delle linci tornino la normalità e non un´eccezione da difendere nella zona delle Alpi dinariche e nei territori circostanti. Il progetto è stato avviato nel lontano 1973, e ha incontrato soprattutto un problema: l´isolamento in cui vivono questi felini ha portato molti di loro ad accoppiarsi con loro consanguinei, con un conseguente deterioramento genetico delle specie.