Sprechi

Vuoi risparmiare acqua? Canta mentre fai la doccia

Gli italiani consumano molta più acqua del resto d'Europa (anche) perché stanno troppo a lungo sotto il soffione. Ma ora c'è una playlist da ascoltare (o cantare) per ridurre il tempo dei lavaggi: finita la canzone si chiude il rubinetto

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Ogni giorno gli italiani impiegano 220 litri d’acqua a testa, mentre in Europa se ne utilizzano circa 125. Una bella differenza. Se siamo primi nel Vecchio Continente per consumo di risorse idriche – come rivela il rapporto “Blue Book 2021” – è anche per colpa di una delle nostre abitudini preferite: stare a lungo sotto la doccia. Il tempo trascorso a portata di getto dai connazionali è di almeno dieci minuti ed equivale a ben 60 litri d’acqua, che escono dal rubinetto e finiscono irrimediabilmente negli scarichi.

Uno spreco che appare beffardo, visto che il pianeta soffre di siccità. L’Organizzazione mondiale della Sanità e l’Unicef calcolano che oltre due miliardi di persone sulla Terra vivano senza accesso all’acqua potabile. E sono più del doppio quelle che non beneficiano di servizi igienico-sanitari di base. Come rimediare? Al Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, è venuta un’idea. L’azienda, che rifornisce più di due milioni di abitanti con 200 milioni di metri cubi d’acqua l’anno, ha lanciato la “Green Shower Challenge”.

La sfida consiste nel convincere tutti a dimezzare la durata della doccia, fino a un massimo di cinque minuti. Esattamente quanti ne occorrono per lavarsi e per ascoltare (o cantare, ovvio) una delle 20 canzoni selezionate tra i grandi successi italiani e internazionali di sempre. Basta sintonizzarsi su Spotify e far partire un brano a scelta della playlist intitolata, appunto, #greenshowerchallenge. Da “Sfiorivano le viole” di Rino Gaetano, con 5:02, a “Sultan of Swing” dei Dire Straits, con un più magnanimo 5:48. Ma ci sono pure Vasco Rossi, i Maneskin, James Brown…

Terminata la musica, si deve chiudere l’acqua. Se si rispettasse davvero il patto – considerando una media abbastanza bassa di tre docce a settimana – ciascuno di noi potrebbe risparmiare oltre 4mila litri nell’arco di 12 mesi.

C’è, poi, un elenco di buone pratiche quotidiane che il gestore del servizio idrico raccomanda. Vale la pena ricordarle:

1. Applica un riduttore di flusso ai rubinetti di casa: risparmi 4.000 litri d’acqua l’anno.

2. Preferisci la doccia alla vasca da bagno: risparmi 1.200 litri d’acqua l’anno.

3. Tieni i rubinetti aperti solo quando necessario, chiudili mentre lavi i denti o t’insaponi: risparmi 6 litri d’acqua ogni minuto.

4. Scegli elettrodomestici di classe A+ e usali sempre a pieno carico: risparmi da 40 a 60 litri per ogni utilizzo.

5. Lava piatti, frutta e verdura in una bacinella: risparmi 6.000 litri d’acqua l’anno.

6. Scongela gli alimenti all’aria o in una bacinella: risparmi 6 litri al minuto.

7. Prenditi cura dell’impianto idraulico di casa e controlla le tubazioni per evitare perdite: risparmi circa 4.000 litri d’acqua l’anno.

8. Utilizza acqua piovana per annaffiare le piante: risparmi 6.000 litri d’acqua l’anno.