Emergenza clima
(reuters)

Inferno russo: la Siberia brucia avvelenando l'aria

L'ennesima stagione dei roghi rende l'atmosfera irrespirabile, soprattutto in Yakutia. I valori di particolato hanno raggiunto soglie di 40 volte superiori alle linee guida raccomandate dall'Oms

2 minuti di lettura

L'aria è irrespirabile. Il fumo ovunque, tutto brucia. In alcune città i bambini sono stati allontanati per tempo, mandati da qualche parente in zone più sicure. I grandi restano a combattere, a spegnere come possono le fiamme, ma sembra una guerra persa: la Siberia è un tizzone ardente che non vuole sapere di spegnersi. In quest'estate, l'ennesima in cui la crisi climatica ci manda inequivocabili segnali, oltre alle centinaia di morti per le ondate di calore in Canada e Usa, oltre alle alluvioni

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