Colombia, la deforestazione minaccia il paradiso degli uccelli

Un terzo dei volatili forestali ha perso un terzo del suo territorio naturale storico. E uno sul paese andino rivela che specie ritenute sempre non a rischio in realtà stanno scomparendo

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La deforestazione intensiva mette a rischio la vasta comunità di uccelli della foresta in Colombia dove vive il più alto numero di specie al mondo. Un vero paradiso per questi volatili, alcuni rarissimi, costretti a lasciare il loro habitat naturale per il continuo taglio di alberi e di verde. Uno studio condotto dall'università del Queensland, guidato da Pablo Negret, ha analizzato l'impatto su 550 tipi diversi di uccelli dei quali 69 sono presenti solo in America Latina. "Abbiamo notato una sorprendente riduzione dell'habitat", spiega il ricercatore. "Un terzo dei volatili forestali in Colombia ha perso un terzo del suo territorio naturale storico. E questo solo usando i dati più recenti a disposizione, quelli del 2015. Il 18 per cento", aggiunge Negret, "circa 99 specie hanno dovuto invece emigrare altrove perché metà del loro habitat è stato distrutto. Riteniamo che di questo passo entro il 2040 l'aumento raggiungerà il 38 per cento, colpirà cioè 99 specie presenti in Colombia".



Il problema è che molti di questi uccelli sono considerati endemici, non a rischio estinzione. Non vengono cioè inseriti tra le specie che bisogna proteggere negli elenchi dell'Unione internazionale per la conservazione della natura. "Questo ci porta a ritenere", aggiunge il ricercatore del Queensland, "che molte specie neanche prese in considerazione devono affrontare una minaccia imminente di estinzione a causa della continua perdita dell'ambiente in cui vivono da sempre".



Pablo Negret non si stupisce dei risultati. Confermano un sospetto che adesso, grazie ai dati raccolti, è verificato con modelli matematici. "La cosa ci preoccupa molto", aggiunge. "La deforestazione è uno dei principali fattori di perdita dell'habitat per molte specie animali dei Tropici. Si parla spesso degli effetti sul clima ma poco delle conseguenze sull'ecosistema animale che raccoglie migliaia di specie, non solo quelle a rischio estinzione".



Lo studio, infatti, analizza per la prima volta l'intero mondo dell'ornitologia del paese andino. Abbraccia specie ritenute sempre abbondanti ma che in realtà stanno scomparendo. E questo dimostra quanto sia vasta e grave l'opera di disboscamento. "Speriamo", si augura il ricercatore, "che anche questi uccelli vengano presi in considerazione. Il rischio è che sfuggano all'esame e spariscano senza che nessuno se ne accorga".



Per realizzare lo studio, i ricercatori hanno usato i dati storici e li hanno messi a confronto con quelli attuali registrati dai satelliti che osservano la foresta amazzonica. Le variabili sono state associate poi a modelli di forestazione e sviluppate da un algoritmo che ha fissato alcuni valori e parametri. La matematica aiuta molto nelle ricerche che sono difficili e complicate da realizzare sul campo. "Questa metodologia", conferma Martine Maron, docente di matematica alla Queensland University, "ci consente di identificare i luoghi minacciati dalla futura perdita di habitat. Possiamo prevenire e fissare delle misure di protezione". Molto dipenderà dall'aiuto delle autorità colombiane. Il tema ambientale per il paese andino rappresenta una priorità. Si tratta di contrastare l'attività di allevatori alla ricerca costante di terre da pascolo. E delle gang criminali e narcotrafficanti che investono anche sul business del legno.