Tavoli, sedie e banchi: così in Svezia ripensano i parcheggi. Togliendoli alle auto

Il governo di coalizione a guida socialdemocratica, i comuni e Vinnova, l'agenzia per il ripensamento della vita in città, della pianificazione urbana e della vita quotidiana, hanno lanciato un progetto chiamato "one minute city". Già operativo. Ecco come funziona

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BERLINO - Nel pieno dell'emergenza covid 19 la Svezia non rinuncia a progettare il futuro, una sua specialità e valore costitutivo dagli albori del modello nordico lanciato dai suoi padri Tage Erlander e Olof Palme. Il governo di coalizione a guida socialdemocratica, i comuni e Vinnova, l'agenzia per il ripensamento della vita in città, della pianificazione urbana e della vita quotidiana, hanno lanciato un progetto chiamato "one minute city". Basato su un'idea semplice e radicale: togliere alle auto private e a ogni veicolo, nelle strade delle città, molti spazi destinati al parcheggio, allontanare le auto dalla vita urbana, confinare gli spazi con diverse tavole di legno di un metro o piú e soprattutto alte almeno 9 centimetri, e destinare l'area parcheggio ad aiuole, tavoli, sedie e banchi dove anche con la pandemia la gente può godersi la città incontrandosi in sicurezza all'aperto. E a fianco griglie per lasciare parcheggiate biciclette e monopattini. Molto meno spazio alle auto, molto piú spazio a pedoni e ciclisti, è il principio. E sembra funzionare bene già dall'inizio.

Il progetto si ispira dichiaramente a quello parigino della "città di 15 minuti", dove cioè a livello di quartiere o circondario tutto è raggiungibile in massimo 15 minuti in bici. Parte da Göteborg, la seconda città del paese, città universitaria e centro di eccellenze industriali (Hasselblad, aeronautica, elettronica, internet), e si estenderà presto a Helsingborg e poi anche alla capitale Stoccolma. Nel progetto governativo, chiamato Street Moves, che guida le iniziative di Vinnova, entro il 2030 ogni strada urbana degli oltre 40 mila chilometri di vie asfaltate dei centri abitati di tutto il regno dovrà avere la possibilità di disporre di spazi adattati alla one minute city. I primi sondaggi dicono che ben il 70% dei cittadini sono a favore della rivoluzione urbana. In tal modo, sempre secondo il piano governativo, ogni strada potrà essere vivace, vivibile, sostenibile, ecologica e pulita, allontanando le auto per far posto alla vita.

Il primo spazio adattato con aiole e tavolini sorge appunto a Göteborg davanti al negozio di salsicce di qualità di Malin Henriksson Talcoth. Tavoli, panchine, aiole e racks per parcheggiare bici e monopattini, e-bike e monopattini elettrici (mezzi diffusissimi nelle città della Svezia e di tutto il nord) sono state installate in poche ore. E dal primo weekend, nonostante le temperature sotto zero, la strada era piena di gente seduta a incontrarsi e conversare con un caffé e una salsiccia.
 

Gli entusiasti ideatori del progetto, che applica appunto il piano governativo, sono il direttore di Vinnova, Dan Hill, e Kieran Long, architetto a lungo numero uno di Ark Des, il museo nazionale dell'architettura svedese. Affiancati dal designer Ole Lundberg. Spiegano i tre al Guardian, che ha dedicato loro un ampio servizio: "E'appassionante riprogettare lo spazio in ogni strada e incrocio, e al tempo stesso ogni nuovo angolo per la vita sociale senza piú auto e parcheggi va pensato diverso dall'altro, a seconda di come sono i luoghi, ma la costruzione degli angoli di vita al posto di parcheggi è pensata semplice e modulare come un sistema di costruzioni di mattoncini Lego". Quindi è anche economica e veloce da realizzare nel tempo che la Svezia si è data appunto da qui al 2030. Gli angoli senza auto sono pensati anche in modo da offrire luoghi sicuri per passeggiare e giocare ai bambini, in un paese che resta ad alta natalità.

Anche una delle principali startup svedesi che lavora alla produzione vendita e noleggio di monopattini elettrici, la Voi Technology, è coinvolta dall'ambizioso progetto. Secondo i primi dati disponibili, i risultati sono già positivi. Anche per gli affari di locali e negozi davanti ai quali non si parcheggia o non si parcheggerà piú, come quel venditore di salsicce di qualità a Göteborg che temeva di perdere clienti. L'uso delle strade dove i parcheggi hanno già ceduto spazio agli spazi per la nuova qualità della vita, secondo i primi dati disponibili, è aumentato in poco tempo del 400%.

Intanto un altro progetto di ripensamento urbano in Svezia è in avanzata fase di realizzazione. A Malmö, terza città del paese segnata da problemi sociali e di criminalità, la vecchia area del porto industriale dismessa viene trasformata in quartiere verde con severissimi limiti all'uso delle auto e molto spazio green e rive e corsi d'acqua.