IL FISCO VERDE

Premiato chi sceglie le due ruote

Il parcheggio per bici inaugurato alla fermata della metropolitana San Donato di Milano (fotogramma)
Le agevolazioni fiscali per l'acquisto di bici e scooter, compresa la rottamazione per passare all'elettrico. Grazie ai fondi per incentivi previsti fino al 2026
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Premiato anche il prossimo anno chi sceglie la mobilità a due ruote. Con l'arrivo della legge di Bilancio in Parlamento è stato infatti ufficializzato l'aumento del finanziamento per il bonus bici, che garantirà di far fronte a tutte le richieste presentate entro fine anno. Nuovi fondi anche per gli incentivi all'acquisto di scooter a due e tre ruote e di moto, con o senza rottamazione. Le nuove agevolazioni in questo caso sono previste fino al 2026.

Nuovi fondi per le bici. Per quel che riguarda le bici, la legge interviene per consentire a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta di ottenere il bonus per gli acquisti effettuati  dal 4 maggio al 2 novembre, dopo che le  risorse a disposizione si sono esaurite in poco più di 24 ore. L'operazione infatti è stata un vero successo, anche se il click day, come accaduto per analoghe iniziative, ha fatto registrare l'inadeguatezza del sistema informatico utilizzato per presentare le domande, andato subito in tilt. 

In ogni caso, disservizi a parte nei giorni 3 e 4 novembre  in cui è stato operativo il portale buonomobilita.it, sono state acquisite formalmente 559.228 richieste, sia per il rimborso per gli acquisti effettuati da maggio a novembre sia per i voucher validi fino al 3 dicembre. A fronte dell'esaurimento del fondo avvenuto intorno alle 10,15 del 4 novembre, il sito è stato chiuso. Ma  il governo ha garantito che nessuno resterà senza contributo e ha permesso di presentare le preregistrazioni fino al 9 dicembre. Mentre per chi non ha avuto il rimborso per prima cosa saranno utilizzati i fondi per i voucher per i nuovi acquisti che non sono stati spesi entro il 5 dicembre. I voucher, infatti, hanno una durata di 30 giorni, per cui gli importi di quelli non utilizzati verranno messi a disposizione di chi non è risuscito a ottenere il rimborso per gli acquisti già fatti. Per chi si è preregistrato dal 9 novembre al 9 dicembre i fondi arriveranno da gennaio. A disposizione 100 milioni.

Per chi  svecchia il parco  moto. Buone notizie, poi, anche per chi sta pensando di passare all'elettrico per lo scooter o la moto, dando indietro al rivenditore un veicolo a due ruote più inquinante. Con la legge di Bilancio per il 2021 vengono infatti rifinanziati gli incentivi anche in questo caso, e questa volta con un orizzonte più lungo, fino al 2026. Non cambiano le categorie interessate né l'ammontare del bonus che è  differenziato  tra acquisto con o senza rottamazione. In caso di rottamazione il veicolo da rottamare deve essere: di categoria L; intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi; omologato alle classi Euro 0,1,2 o 3 ovvero oggetto di ritargatura.  Le varie categorie di veicoli L sono fungibili ai fini della rottamazione, quindi è possibile rottamare una moto e acquistare uno sooter o viceversa. Il bonus è pari al 40 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 4.000 euro (iva esclusa).

Per chi acquista per la prima volta. Nel caso di nuovo acquisto senza rottamazione, invece il contributo è pari al 30% del prezzo  fino a massimo di  3.000 euro (sempre Iva esclusa) senza rottamazione. Il governo conta sul fatto che via via la mobilità elettrica a due ruote a motore possa acquistare quote di mercato e diventare “di moda” con il passare degli anni e il miglioramento delle prestazioni. I fondi a disposizione, infatti, sono pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 e a  30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026.