Il fisco verde

Superbonus edilizio, come usufruire dell'incentivo per i pannelli solari

Sapete come avvalervi dell'agevolazione fiscale per installare un impianto fotovoltaico che alimenti la vostra abitazione? Vi spieghiamo come usufruirne, valutando anche coibentazione o sostituzione della caldaia da abbinare all'operazione
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Autunno 2020, la stagione dei pannelli solari. Grazie al Superbonus del 110% diventa possibile installare i pannelli praticamente gratis innanzitutto nelle villette a schiera e in tutte le case singole, ma anche nei condomini. A sostegno dell'incentivo fiscale, infatti, sono state semplificate le disposizioni per consentire ai condomini di utilizzare il lastrico solare per un impianto fotovoltaico di uso esclusivo, anche senza la necessità di coinvolgere gli altri proprietari.
 


Il bonus del 110%



Oggi come oggi, sicuramente la possibilità di ottenere il bonus del 110% per l'istallazione dei panelli è una "motivazione forte" per valutare la possibilità concreta di utilizzare le energie rinnovabili in tutte le tipologie di edifici. Abbinare i pannelli ad altri interventi quali la coibentazione o la sostituzione della caldaia, consente infatti di raggiungere sempre i requisti di risparmio energetico che danno diritto al bonus del 110%. Se si sceglie di abbinare il pannello ad una pompa di calore per il riscaldamento, infatti, si ottiene un sistema integrato che consente anche di fare a meno del gas, contribuendo a rendere più “verde” l'edificio dal punto di vista energetico. 


Spazio ai sistemi di accumulo


Proprio per spingere ancora di più sull'utilizzo del solare, peraltro, il ministero dello Sviluppo Economico ha raddoppiato il limite di spesa sulla quale si può chiedere l'agevolazione del 110%:  fino a 48.000 euro per i pannelli e altrettanto per i sistemi di accumulo che consentono si stoccare l'energia per quando il pannello è “a riposo” di notte o nei giorni senza sole. L'impianto può così garantire la copertura per tutti i consumi, e l'energia eventualmente prodotta in più andrà in rete, a vantaggio di tutti. Più facile sicuramente installare gli impianti quando si possiede una villetta o comunque una costruzione cielo terra, ma non impossibile anche nei palazzi epoca, quando si dispone di un lastrico solare o di una terrazza non visibile dalla strada.  
 

Spazio agli impianti privati in condominio



Al di là delle agevolazioni in sé, infatti, va nella direzione di incentivare queste forme di energia la possibilità, prevista  nel decreto Semplificazione definitivamente convertito in legge,  che consente ai singoli proprietari di utilizzare il lastrico solare  o il tetto di copertura dell'immobile condominiale per  installare i pannelli al servizio della propria abitazione. Si tratta di una semplificazione non da poco perché il testo di legge prevede che non sia necessario ottenere via libera agli altri condomini in tutti i casi in cui l'istallazione  non crea alterazioni al decoro architettonico dell'edificio, e non pregiudica i diritti degli altri. Quindi via libera ai pannelli sui lastrici solari di copertura che non sono visibili dal basso, o anche sulle falde dei tetti in tutti i casi in cui si tratti di edifici che si trovano in un contesto nei quali già sono presenti istallazioni simili, e quindi non possono essere contestate per questioni  estetiche.

Ma anche nel caso in cui non sia possibile ottenere la detrazione del 110% per i pannelli c'è sempre la possibilità di usufruire dell'agevolazione ordinaria del 50%, anche in questo caso sia per quel che riguarda l'istallazione dell'impianto che dei sistemi di accumulo. Occhio però ai tempi nei quali si effettuano questo tipo di interventi.


Le regole per le agevolazioni ordinarie



L'Agenzia delle entrate ha infatti spiegato che i sistemi di accumulo possono essere incentivati esclusivamente nel caso in cui siano a servizio di un impianto a sua volta incentivato, oppure vengono vengano istallati contemporaneamente all'impianto stesso. Quindi chi sta pensando di costruire per la prima volta il suo impianto potrà avere l'agevolazione anche per il sistema di accumulo, che ormai viaggia abbinato al pannello stesso nella maggior parte delle proposte degli installatori, acquistando il pacchetto completo. Chi invece ha già un impianto se gode della detrazione fiscale può comunque acquistare un sistema di accumulo al servizio dell'impianto incentivato e usufruire della relativa detrazione del 50%. Peraltro, grazie al decreto Rilancio è possibile anche per l'istallazione dei pannelli solari scegliere al posto della detrazione lo sconto in fattura con la cessione del credito. Si può quindi installare l'impianto pagandolo solo la metà.

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