Salute e sicurezza le due incognite che restano in piedi

Tanti timori nonostante le rassicurazioni E la criminalità potrebbe approfittarne

I RISCHI

Rischi per la salute per le onde elettromagnetiche, sicurezza e manna dal cielo per i criminali: la rete 5G non è solo un futuro strabiliante, iperconnesso a velocità supersoniche. C’è anche un lato B, quello delle paure sulle quali il dibattito è già acceso da mesi e non solo in Italia.


LA SALUTE

Primo fra tutti si parla di rischio per la salute. Secondo l’Istituto superiore di sanità, interpellato recentemente in un’audizione alla Camera dei deputati «i dati disponibili non fanno ipotizzare particolari problemi per la salute connessi all’introduzione della tecnologia 5G», anzi le nuove antenne rappresentano un pericolo ancora più remoto rispetto alle attuali tecnologie. Non è stato così netto il Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti (Scheer) della Comunità Europea affermando che il «5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche».

In realtà, non esistono al momento studi preliminari sugli effetti socio-sanitari per la popolazione irradiata da radiofrequenze e microonde millimetriche, come quelle delle antenne 5G. Le rassicurazioni dell’Istituto superiore di sanità non sono servite assolutamente a fermare l’Alleanza stop 5G, il movimento anti-rete, che ha indetto manifestazioni contro la nuova tecnologia e una petizione firmata da 11mila persone depositata in Parlamento. La sperimentazione della nuova rete nelle Smart city, dicono gli oppositori, è partita senza il preventivo parere sanitario obbligatorio che impone controlli sulla produzione dell’energia termoelettrica. Secondo il fronte del “no” il 5G produrrà enormi sprechi di energia elettrica: in Italia sanno istallate oltre un milione di nuove mini-antenne a radiofrequenze che si sommeranno alle quasi centomila (2G, 3G, 4G, Wi-Fi e Wi-Max) già esistenti. In alcuni esposti (al tribunale di Prato e Viareggio) firmati da centinaia di cittadini si chiede ai magistrati di verificare che non si stiano consumando reati contro tutela della salute pubblica. I fautori della nuova tecnologia minimizzano e sostengono che i rischi sono quelli già esistenti e legati a una massiccia e prolungata esposizione ai campi elettromagnetici, non necessariamente di antenne e cellulari.

LA SICUREZZA

La discussione sui rischi per la salute non è la sola a tenere banco. Altri interrogativi non mancano, a partire dalla sicurezza e vulnerabilità di un sistema globale che potrebbe essere manipolato in ogni momento, mettendo in ginocchio in una ipotizzabile “guerra fredda” intere città. La rete nelle città iperconnesse del futuro, potrebbe essere il punto nevralgico da attaccare: il blocco del flusso dei dati si ripercuoterebbe velocemente su trasporti, economia, banche, distribuzioni di merci e anche tutti gli oggetti connessi e controllati da remoto. Quali i rimedi? Non è facile comprenderlo, anche se la nuova tecnologia sembra sia stata pensata anche per alzare il livello di tutela, tanto che i servizi di sicurezza si stanno arrovellando sul problema opposto: l’invulnerabilità. Le forze di polizia dei 28 membri dell’unione europea hanno discusso il tema a Vienna, lanciando l’allarme sulle problematiche relative alla nuova tecnologia utilizzata dal 5G per rendere più sicure le comunicazioni con la cella che si ripercuoterebbero sulle indagini penali e più in generale sui sistemi di indagine attualmente utilizzati, non ultimo quello delle intercettazioni. Il problema principale, sostengono gli inquirenti, è che le comunicazioni 5G sono inviolabili, più sicure per gli utenti di quella attivate con whatsapp perché l’identità dei cellulari arriva alla rete cifrata, dunque con gli attuali sistemi investigativi sarà quasi impossibile arrivare a tracciare il dispositivo utilizzato dal “sospettato”. E seppure fosse risolto in tempi rapidi il problema dell’accesso da parte dell’operatore di polizia, l’iperconnessione 5G rischia di far trovare tantissimi dati inutili o spuri e dunque inutilizzabili. Una manna dal cielo per i criminali. —




 

Arrosto di maiale con funghi e castagne

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi