Il futuro ci sorride (se non roviniamo tutto)

Il progresso sta per regalarci svolte rivoluzionarie  

Non occorrerà guardare avanti negli anni attraverso un film di fantascienza proiettato nel futuro: la realtà supererà la fantasia e le premesse ci sono già. La visione del mondo sarà qualcosa a metà tra Metropolis di Fritz Lang che immaginava la vita nel 2026 e Blade Runner 2049, con un tuffo romantico in Cocoon per non perdere la speranza di una vita bella e immortale? Un futuro tra ardite costruzioni super tecnologiche e robot e replicanti costruiti in laboratorio sui quali innestare memoria e ricordi di persone vere si intravede già e non è solo un film. Impiegheremo gran parte dei nostri anni futuri a rimediare agli errori del passato, questo è certo, per ricreare attraverso la tecnologia e la scienza un pianeta capace ancora di ospitarci e dove poter vivere bene.
 
Occhio alla natura
 
Certo, la natura sconvolgerà i nostri piani e gli imprevisti, le catastrofi, sono dietro la porta. Certo, non dovremo commettere un nuovo errore, quello di sottovalutarle: a noi non resta che guardare al presente in evoluzione per avere una visione del futuro, se non altro per immaginare dove e come vivranno le generazioni future, nel caso il sogno dell’eterna giovinezza ci dovesse sfuggire per un soffio di anni. La ricerca scientifica e tecnologica va verso scoperte che miglioreranno la vita di tutti noi, impensabile ipotizzare una globalizzazione del benessere, ma il divario tra i paesi cosiddetti avanzati e quelli meno tecnologicamente progrediti diminuirà. La fame nel mondo e il fabbisogno di cibo verrà soddisfatta attraverso pietanze costruite in laboratorio e carne costruita con stampanti tridimensionali con il duplice obiettivo di ridurre l’inquinamento prodotto dall’uomo e creare alternative nel caso gli uomini del futuro non abbiano più campi e pascoli a disposizione. E che dire poi delle comodità tecnologiche: smartphone micro che sono sempre con noi perché impiantati sotto pelle, città senza fognature per ridurre i rischi di epidemie e inquinamento della falda e piccoli insetti robot capaci di trovare persone scomparse ed entrare in posti inaccessibili agli uomini. 
 
Stop alla grande Babele
 
E poi basta con la grande Babele che divide paesi e popolazioni che parlano lingue diverse, basterà un computer con reti neurali per superare tutte le barriere e rendere ogni abitante della Terra in grado di comprendere il linguaggio di un suo simile. La vera rivoluzione, però, non potrà che riguardare gli esseri umani e la possibilità di vivere più a lungo sconfiggendo malattie “epocali” o quanto meno prevederle e curarle nel migliore dei modi: vaccini contro il cancro, ingegneria genetica per aggiustare i difetti del Dna, embrioni creati in laboratorio e cure efficaci contro la vecchiaia e i danni del cervello sono a portata di mano. Niente che somigli all’eternità di Cocoon ma si può immaginare un mondo dove si possa vivere oltre un secolo per godersi una giovane vecchiaia e pensare che Marte non è troppo lontana per fare un viaggio di piacere. 
Fra tutte le invenzioni più significative in arrivo ne abbiamo scelte dieci (più una). Voltate pagina, presto saranno realtà. —
 
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