Battere il cancro non è un’utopia e ogni lingua sarà capita da tutti

Una serie di “rivoluzioni” ci attende nei prossimi anni: il nostro stato di salute sarà leggibile nel Dna, i telefonini li avremo “dentro” di noi e le città saranno senza fognature con i wc senz’acqua

IL DOMANI ALLE PORTE

Malattie da debellare, pianeta da risanare dall’inquinamento, nuove forme di sostentamento per la popolazione mondiale in continua crescita con carne sintetica e realizzata in 3D, ma anche tecnologie in grado di rendere la nostra vita quotidiana sempre più facile e sostenibile come quella dello smartphone sotto pelle: il futuro va in questa direzione con scoperte e sperimentazioni che nel giro di pochi decenni potranno cambiare radicalmente il nostro stile di vita. L’uomo si prepara a una lunga esistenza sulla Terra con il sogno di nuovi pianeti dove sia possibile vivere. Nel frattempo accarezzano il sogno dell’eterna giovinezza, di vaccini contro il cancro e test genici per predire le proprie propensioni a dipendenze e malattie. Sperimentano embrioni artificiali per creare esseri viventi in laboratorio, discutono sul trapianto del cervello e della testa e investono risorse nella fusione fredda come forma pulita e illimitata di energia.

1 Immunoterapia contro il cancro

Potenziare le difese naturali con terapie personalizzate che possano attaccare le singole cellule cancerogene risparmiando i tessuti sani. L’obiettivo è realizzare “vaccini” che, partendo dalla possibilità di leggere le mutazioni genetiche delle cellule tumorali, possano preparare il sistema immunitario a riconoscerle. Per Tasaku Honjo, che ha diviso con James P. Allison il Nobel per la medicina 2018 per la scoperta di molecole capaci di togliere il freno e scatenare le difese immunitarie contro il cancro, entro il 2050 tutti i tumori saranno trattati con l’immunoterapia.
 
2 La carne sintetica
 
Creata con cellule staminali da tessuti animali che si differenziano in fibre fino a ricavare una quantità di tessuto muscolare che possa essere unita, aromatizzata e venduta come carne: è il cibo che permetterà di soddisfare il fabbisogno di proteine in futuro. Il sistema già sperimentato in laboratorio non abbatte però l’immissione in atmosfera di anidride carbonica e metano, i gas serra associati alla produzione della carne (il 15% del totale delle emissioni). La sfida è quella di una produzione meno laboriosa con meno immissioni di anidride carbonica in atmosfera.
 
3 Prevedere il futuro con il Dna
 
Nella molecola con le nostre caratteristiche genetiche ci sono tutte le informazioni per prevedere come si comporterà il nostro corpo nell’arco dell’esistenza: patologie, dipendenze da sostanze, potenzialità del quoziente intellettivo e aspettativa di vita. Secondo gli esperti non è lontana la possibilità che alla nascita ogni bambino possa ricevere un test predittivo con tutte le “implicazioni” che lo attendono. Conoscenze che potranno migliorare l’assistenza sanitaria rendendola di fatto “mirata”, allontanando così il più possibile il rischio di malattie.
 
4 Embrioni artificiali
 
Embrioni in provetta partendo da cellule staminali: sono una realtà e per adesso gli esseri viventi “coltivati” in laboratorio sono topi senza apparenti difetti. Non siamo lontani dal creare bambini “artificiali” anche se a oggi gli esperimenti che riguardano gli embrioni vengono effettuati per studiare le primissime fasi della vita, a partire dalla nascita della placenta e dei meccanismi con cui l'embrione si impianta nell’utero. Passi da gigante anche per la crescita degli embrioni in vitro. Non ci sarà bisogno dell’utero materno? Sarà una scelta di carattere etico.
 
5 Città senza fogne e wc senz’acqua
 
Ridurre il rischio di infezioni da acque reflue e usare i rifiuti umani come fertilizzanti: queste sarebbero le città del futuro con wc “speciali” ed ecologici che non necessitino di sistemi fognari. A finanziare le ricerche in questo campo il magnate americano Bill Gates attraverso la sua fondazione. La tecnologia dei wc ecologici è in parte sperimentata nello Spazio, i dispositivi allo studio permetterebbero di ricavare acqua pulita e fertilizzanti dalle feci, senza bisogno di reti fognarie con sistemi di depurazione dai costi elevati e tempi lunghi di realizzazione.
 
6 Droni spia grandi come insetti
 
Robot volanti grandi come uccelli o della grandezza di piccoli aerei esistono già. Negli anni ’70 la Cia sviluppò una semplice libellula spia. Il vero obiettivo è quello di creare insetti robot: piccolissimi droni spia da utilizzare per scopi civili e militari. Nessuna organizzazione ha ammesso la creazione dei piccolissimi robot volanti, facendo leva sulla prassi di inserire chip informatici all’interno di insetti veri. La micro robotica studia il mondo animale per superare l’handicap dell’alimentazione e dell’affidabilità nel volo di piccoli oggetti che presto voleranno intorno a noi.

Fusione fredda per energia pulita


La fusione nucleare o fusione fredda è la risposta ai mille problemi energetici e ambientali di cui soffre il pianeta Terra. Ingenti risorse economiche vengono stanziate ogni anno per raggiungere l’obiettivo di riuscire a produrre energia sostenibile, sicura e illimitata dalla fusione nucleare che non rilascia scorie radioattive di lunga durata. Il problema resta riuscire a “domare” e incanalare l’enorme quantità di calore che viene generata. L’obiettivo non è vicinissimo, ma tecnologia e scienza stanno facendo passi da gigante.

8 Telefoni sotto pelle
 
L’anno doveva essere il 2025 ma la data potrebbe di slittare di pochissimo, insomma entro il 2030 potremo avere il nostro smartphone incorporato. Sorpassata l’era della paura dei danni da onde elettromagnetiche e il problema delle cariche a lunga durata (oggi si sperimenta il grafene per batterie sottilissime come un cerotto) si va verso i micro cellulari. Resta da risolvere la questione “privacy” per evitare il controllo sistematico, poi basterà toccare l’orecchio o il braccio per rispondere o fare una telefonata.
 
9 Bistecche “stampate” in 3D
 
Ha lo stesso colore, consistenza e gusto (o quasi) della carne vera e si stampa in 3D: la bistecca senza carne, messa a punto dal bioingegnere italiano Giuseppe Scionti, è stata presentata lo scorso anno e rappresenta la nuova frontiera per soddisfare il fabbisogno nutrizionale, insieme con l’utilizzo degli insetti come cibo proteico. La scoperta potrebbe essere utilizzata negli ospedali per diete personalizzate, nello Spazio per gli astronauti o nella grande distribuzione: basterà una capsula, dell’acqua e una stampante 3D.
 
10 Traduttori universali
 
Secondo le previsioni, entro il 2023 il mercato della traduzione automatica negli Usa raggiungerà i 2.275,7 milioni di dollari. I big stanno già operando su sistemi di traduzione automatica basato su reti neurali convoluzionali che permettono traslazioni più veloci e precise usando l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è abbattere le barriere linguistiche con traduzioni immediate. La vera frontiera è quella di un traduttore-sintetizzatore intelligente che possa leggere il pensiero e tradurlo nella lingua desiderata.

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