Confidi Friuli e Confidi Pordenone, operativa la fusione

L'atto firmato oggi a Codroipo. Nasce un soggetto vigilato da 160 milioni e 9 mila soci

UDINE - Una firma che costituisce un soggetto con attività finanziarie per oltre 160 milioni di euro – e che sarà dunque inserito nell’Albo dei Confidi vigilati da Banca d’Italia – e 9mila soci.

Confidi Friuli e Confidi Pordenone, dopo i via libera delle rispettive assemblee lo scorso novembre, concretizzano il percorso di fusione.

A Codroipo, i presidenti di Confidi Friuli Cristian Vida e di Confidi Pordenone Pilade Augusto Menini hanno completato un iter che era stato annunciato a fine 2018 e consente a Confidi Friuli – così si chiamerà la cooperativa che unisce le forze di Udine e Pordenone – di operare come Confidi “maggiore”, il ristretto gruppo con soglia dimensionale fissata a 150 milioni di euro.

I comparti economici ora interprovinciali vedono una composizione formata da aziende industriali, del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura grazie alle precedenti fusioni sia di Confidi Friuli che di Confidi Pordenone.

«Non abbiamo avuto dubbi nel mettere in atto un’operazione virtuosa che consolida la nostra struttura e amplia le garanzie a favore delle imprese del territorio – commenta il presidente Vida –. I Confidi vigilati hanno un valore aggiunto che ci permetterà di essere ancora più fondamentali nel supporto all’accesso al credito, in particolare per le Pmi».

Soddisfatto anche il presidente Menini: «In Friuli sta maturando una forte identità per assicurare un futuro alle imprese che, pur portando ancora i segni della recessione, continuano a dare prova di valore. Il nuovo soggetto servirà loro per superare le insidie di questa fase di prevedibile stagnazione».

Alla firma di Codroipo è seguita nel pomeriggio una seduta del consiglio di amministrazione che ha preso atto delle dimissioni di 4 consiglieri di Confidi Friuli (rimangono in carica Vida, Giovanni Da Pozzo, Guido Fantini, Denis Petrigh e i consiglieri espressione della Camera di Commercio Lucia Pilutti e della Regione Vittorio Bortolotti) e cooptato per Confidi Pordenone Menini, Paolino Mancuso, Andrea De Filippo e Fabrizio Ricci, oltre a Paolo Zuppicchini.

L'8 febbraio, si procederà all’assegnazione delle nomine.

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