Orario cadenzato, novità entro maggio

All’incontro con i sindaci, Chisso promette due bus da Venezia a Portogruaro alle 0,20. Treno da Salzano a Spinea alle 7

MESTRE. Saranno introdotti entro metà maggio i primi aggiustamenti all’orario cadenzato sulla tratta Venezia-Portogruaro, con una nuova coppia di treni e l’auspicato anticipo alle 4,13 del primo treno in partenza verso il capoluogo.

Ma una novità importante è in arrivo anche sulla Castelfranco-Venezia, dove i due pullman introdotti nelle settimane scorse saranno sostituiti con un nuovo treno navetta Noale-Mestre.

È quanto emerso dal vertice che l’assessore Chisso ha avuto ieri pomeriggio con i sindaci.

Linea Portogruaro-Venezia. É ormai ufficiale l’introduzione del nuovo treno, da lunedì a venerdì, che partirà da Portogruaro alle 12.06 per arrivare a Mestre alle 13.04, convoglio richiesto dagli studenti ma utile pure per i turnisti. In direzione opposta, il nuovo treno partirà da Mestre alle 13.57 per giungere a Portogruaro alle 14.55. È ufficiale anche l’anticipo alle 4.13 della partenza del primo Regionale Portogruaro-Venezia, per chi deve essere entro le 6 sul posto di lavoro.

«Queste novità saranno sicuramente in vigore dal 18 maggio, ma speriamo anche prima, già dal 13 aprile», ha detto Chisso. Per l’autobus sostitutivo che parte da Venezia alle 0.20, si è deciso da aprile di prevedere nei fine settimana l’impiego di due pullman (con particolare attenzione al periodo pasquale e delle varie festività).

Chisso ha chiesto, attraverso i Comuni, la possibilità di attivare una collaborazione con gli alberghi, che potrebbero comunicare prima il numero dei turisti che alloggiano da loro e che sono intenzionati a rientrare da Venezia a mezzanotte così da pianificare meglio il servizio.

«Avevamo chiesto di conoscere i dati sulla frequentazione prima dell’orario cadenzato, ma Trenitalia non li ha. Ma allora come hanno fatto a stabilirne la soppressione?», domanda Silvia Conte, sindaco di Quarto.

Linea Castelfranco-Venezia. Dopo le proteste dei pendolari di Salzano e Spinea per il «buco» tra le 7 e le 8 del mattino, la Regione aveva introdotto nelle scorse settimane due pullman per tamponare il problema.

La buona notizia è che da aprile gli autobus diventeranno un treno navetta, in partenza da Noale alle 7.09.

Le reazioni dei sindaci. Michele Basso, sindaco di Meolo, evidenzia che il metodo del tavolo di lavoro sta portando dei frutti. «Il dato positivo è che abbiamo ottenuto un metodo più di condivisione, portato a casa nuovi treni e il rafforzamento del bus delle 0.20, ma rimangono aperte le partite del ripristino del treno, dei convogli festivi e degli orari estivi», aggiunge Conte.

Per alcuni treni è prevista infatti la soppressione nel periodo delle vacanze scolastiche.

«Ci rivedremo nelle prossime settimane per capire se sono possibili ulteriori miglioramenti e se riusciamo a evitare, per l’estate, la soppressione di treni, come quello delle 5.06, che servono anche ai pendolari», conclude l’assessore di San Donà, Francesca Zottis.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Merluzzo al vapore al pomodoro e taggiasche, farro, cime di rapa alle mandorle

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi