Un presidio per la difesa della sanità

DOLO. «Chiediamo il mantenimento dei reparti di Ortopedia, Chirurgia, Urologia e materno-infantile a Dolo». Il comitato "Bruno Marcato” annuncia la sua presenza al presidio istituzionale...

DOLO. «Chiediamo il mantenimento dei reparti di Ortopedia, Chirurgia, Urologia e materno-infantile a Dolo». Il comitato "Bruno Marcato” annuncia la sua presenza al presidio istituzionale permanente per la difesa dell'ospedale di Dolo che inizierà domani alle 10 nella sala consiliare del municipio dolese. «La Riviera non può rimanere senza il suo ospedale», spiegano i membri del comitato, «adesso bisogna partire con la ristrutturazione dei piani del monoblocco. Auspichiamo che si torni a chiedere alla Regione finanziamenti per la sistemazione dell'ospedale e per l'acquisto di strumentazioni medico-sanitarie». Al presidio sarà presente anche Bruno Pigozzo, consigliere regionale Pd e membro della V Commissione, che non lesina una frecciata al sindaco di Dolo Maddalena Gottardo. «Tra gli invitati istituzionali, ha dimenticato la giunta regionale che è l’organo che ha realmente il potere di decisione in questo momento. Senza polemica ho invitato io il presidente Luca Zaia e l'assessore alla sanità Luca Coletto a venire in municipio a Dolo e garantire che le richieste troveranno risposta. Da parte mia ho sostenuto in commissione le richieste del territorio che erano le stesse della Conferenza dei sindaci Asl 13, ma non ho trovato l'appoggio dei colleghi Pdl-Lega che hanno bocciato i nostri emendamenti». Intanto la giunta del Comune di Dolo ha approvato una delibera a sostegno dell’iniziativa di protesta e sono stati distribuiti volantini che invitano i cittadini al presidio. (g.pir.)

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