È morto Lucio Quarantotto, aveva scritto “Con te partirò”

Si è ucciso gettandosi dalla finestra del suo appartamento di via Fradeletto. Aveva composto canzoni per Bocelli, Battiato e Caselli. Il funerale venerdì alle 9  / LASCIA UN RICORDO

MESTRE. Lucio Quarantotto, 55 anni, l’autore di canzoni indimenticabili come “Con te partirò”, portata al successo da Andrea Bocelli è morto oggi, gettandosi dalla finestra della sua abitazione al sesto piano di un palazzo di via Fradeletto a Mestre. Cantautore e compositore di fama internazionale aveva vinto ricevuto diversi rinoscimenti, tra cui un Premio Tenco. Non era la prima volta che l’artista tentava di farla finita con la vita. In passato era stato salvato in extremis alcune volte.

Oggi poco dopo le 12 l’uomo si è gettato nel nulla davanti agli occhi di alcuni vicini e dell’anziana madre che nulla hanno potuto fare per impedirgli il gesto estremo.

Ha composto canzoni oltre che per Boccelli anche per Caterina Caselli e Franco Battiato. In autunno doveva uscire il suo nuovo lavoro.

Il funerale di Lucio Quarantotto sarà celebrato venerdì alle 9 nella chiesa di San Paolo in via Stuparich, a Mestre.

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