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Sessanta sacchi di “scoasse” i giovani puliscono la città

Successo per la domenica lanciata da “Venice calls” e raccolta da altri gruppi Prossimo appuntamento #plasticfree sabato 12 

venezia

Con la plastica galleggiante attorno al Tronchetto hanno riempito 12 sacchi di rifiuti. Un’altra decina, con bottiglie e contenitori “spiaggiati” in Sacca di Sant’Alvise. Due poliziotti in servizio con le moto d’acqua, hanno chiesto loro i sacchi per raccogliere qualche rifiuto galleggiante. In poco più di tre ore, hanno tolto dai canali e dalle strade di Venezia immondizia per una sessantina di sacchi, che alle 18,30 hanno consegnato in Erbaria a un barcone Veritas, prima di andare a ...

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venezia

Con la plastica galleggiante attorno al Tronchetto hanno riempito 12 sacchi di rifiuti. Un’altra decina, con bottiglie e contenitori “spiaggiati” in Sacca di Sant’Alvise. Due poliziotti in servizio con le moto d’acqua, hanno chiesto loro i sacchi per raccogliere qualche rifiuto galleggiante. In poco più di tre ore, hanno tolto dai canali e dalle strade di Venezia immondizia per una sessantina di sacchi, che alle 18,30 hanno consegnato in Erbaria a un barcone Veritas, prima di andare a bere un aperitivo insieme.

Ha avuto successo la domenica di impegno civico “Scova e Scoasse” lanciata con un tam-tam su Facebook da “Venice calls”, il nome che si è dato un gruppo di studenti universitari veneziani - invito raccolto da associazioni grandi e piccole della città - già pronti a rimboccarsi nuovamente le maniche sabato 12, per la giornata mondiale #plasticfree.

«È stato entusiasmante vedere tante persone e soprattutto molti giovani dare il proprio contributo per la città», racconta Sebastiano Cognolato, tra i portavoce di Venice Calls, «non c’è dubbio che “Venezia chiami” in molti settori e vedere che molti giovani hanno raccolto questo invito, ci conferma nel voler dare il nostro contributo. Venezia è una città dove la presenza di associazioni è diffusa: quello che ci preme di più è proprio promuovere il valore della sussidiarietà, della solidarietà, dell’agire sul locale, anche facendo rete: abbiamo creato un gruppo whatsapp al quale hanno già aderito molte associazioni».

Ieri, i ragazzi di Venice Calls hanno incontrato i vertici veneziani di Unesco, ricevendo il compito di coordinare via social la raccolta straordinaria di sabato 12, nella giornata mondiale “plastic free”.