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L’Avis punta in alto «Obiettivo diecimila giovani donatori»

Nello scorso anno scolastico 40% in più di partecipazione dai Comuni della Provincia Workshop e numerosi incontri per sensibilizzare i ragazzi

L’Avis provinciale da diciotto anni è impegnata nelle scuole ed è pronta a sfondare il tetto di 10 mila studenti coinvolti in 37 Comuni distinti. Lo scorso anno furono infatti 9. 276 i ragazzi che parteciparono ad attività di vario genere, conoscendo da vicino la realtà “avisina” e l’importanza della donazione di sangue in favore del prossimo.

Nell’anno scolastico 2017/2018 si contano 426 workshop nelle scuole, 96 in quella primaria, 210 in quelle secondarie di primo grado, 120 negli istituti ...

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L’Avis provinciale da diciotto anni è impegnata nelle scuole ed è pronta a sfondare il tetto di 10 mila studenti coinvolti in 37 Comuni distinti. Lo scorso anno furono infatti 9. 276 i ragazzi che parteciparono ad attività di vario genere, conoscendo da vicino la realtà “avisina” e l’importanza della donazione di sangue in favore del prossimo.

Nell’anno scolastico 2017/2018 si contano 426 workshop nelle scuole, 96 in quella primaria, 210 in quelle secondarie di primo grado, 120 negli istituti superiori, con il 40 per cento di partecipazioni comunali in più rispetto all’anno precedente. «Per l’anno scolastico che sta per iniziare l’obiettivo è quello di raggiungere più di 10 mila studenti», afferma la dottoressa Patrizia Springolo, consigliera provinciale dell’Avis con delega alla scuola.

«Tutti noi abbiamo investito molto nelle scuole con l’auspicio di sensibilizzare gli alunni al dono del sangue, e con la speranza di vedere crescere giovani adulti responsabili, solidali e attivi per una comunità migliore».

«Il programma di incontri nelle scuole è nato per promuovere il valore del dono anche tra le nuove generazioni» sottolinea inoltre Tito Livio Peressutti, presidente dell’Avis provinciale di Venezia. «Saranno loro a cambiare il futuro e a segnare la strada del domani. È bene che sappiano da subito chi siamo, e imparino a conoscere fin da piccoli l’importanza di una cittadinanza attiva per il bene della comunità. Quest’anno amplieremo anche il lavoro nelle scuole superiori sul fronte dell’alternanza scuola-lavoro, abbiamo iniziato lo scorso anno con un progetto al liceo delle scienze umane “Belli” di Portogruaro, dove una trentina di ragazzi e ragazze si è formata al teatro sociale per poi proseguire nella formazione dei più giovani».

Da quest’anno l’alternanza scuola-lavoro continuerà ampliando l’attività a Portogruaro con il progetto Pongo e stop motion, e in altre scuole superiori della provincia di Venezia dove verranno promosse od organizzate attività legate alla diffusione della cultura del dono. E l’Avis punta molto sule nuove generazioni. —