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Meteorite illumina la notte spettacolo sul litorale

Sabato notte una scia di luce intensa è apparsa in cielo, diverse segnalazioni Stomeo (Astrofili): «Un bolide spettacolare, ne capitano circa venti all’anno» 

lido

Ore 4.58 di sabato, è notte fonda. Un bagliore squarcia il buio sopra Venezia: è una meteora brillante.

Nonostante l’ora, le testimonianze dello spettacolo sono molte. Arrivano dal Lido, Chioggia, Scorzè e addirittura Ferrara. Un evento di sicuro eccezionale, ma non una rarità assoluta. Lo conferma Enrico Stomeo, del centro astrofili del Lido. «Secondo le prime ricostruzioni», spiega, «si tratta di un meteoroide entrato in atmosfera probabilmente da sud est, dal delta del Po, e poi cadut ...

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Ore 4.58 di sabato, è notte fonda. Un bagliore squarcia il buio sopra Venezia: è una meteora brillante.

Nonostante l’ora, le testimonianze dello spettacolo sono molte. Arrivano dal Lido, Chioggia, Scorzè e addirittura Ferrara. Un evento di sicuro eccezionale, ma non una rarità assoluta. Lo conferma Enrico Stomeo, del centro astrofili del Lido. «Secondo le prime ricostruzioni», spiega, «si tratta di un meteoroide entrato in atmosfera probabilmente da sud est, dal delta del Po, e poi caduto in mare». Proprio dal Lido, Maurizio Eltri, esperto di meteore, ha ripreso l’evento e l’ha diffuso, nel primo pomeriggio di ieri, in un video postato su Facebook.

C’è un’altra particolarità, oltre al bagliore intenso: negli ultimi momenti prima di spegnersi, la scia prende sfumature bluastre e l’asteroide si frammenta in più pezzi. Tutto accade quasi a rallentatore: «Infatti», continua, «in un primo momento abbiamo pensato che fosse un satellite, ma poi l’abbiamo escluso: il pezzo si frammenta verso la fine e cambia colore, dalla fisiologia si tratta di un tipico bolide». Secondo Stomeo, dal confronto delle immagini provenienti dagli osservatori a diverse latitudini sarà possibile calcolare la traiettoria atmosferica e l’orbita esatta.

«Abbiamo parecchie stazioni nel Nord Italia», spiega, «adesso stiamo raccogliendo i dati. Un evento di questo tipo potrebbe essere stato avvistato anche dall’Emilia Romagna e dalle Marche, tempo permettendo. «E’ un evento abbastanza comune», conclude l’astrofilo, «soprattutto d’autunno e nelle ore serali».

Sono almeno una ventina l’anno, secondo l’esperto, i fenomeni di questa intensità. —

Eugenio Pendolini

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