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Primo caso a Chioggia del virus West Nile ottantenne contagiato

Scattato il protocollo regionale con nuove disinfestazioni Il vicesindaco: «Nessun allarme ma stiamo intervenendo»





Primo caso di West Nile in città. Il virus trasmesso dalle zanzare ha colpito un ottantenne della periferia che si trova ricoverato in ospedale, sottoposto alle cure del caso. Come da protocollo regionale, l’amministrazione comunale, avvisata dell’episodio dal Dipartimento di prevenzione dell’Usl 3, ha avviato il programma di disinfestazione per un’area di 500 metri dall’abitazione della persona contagiata. «Abbiamo avviato dal 24 agosto scorso un trattamento di disinfestazione straordinario ...

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Primo caso di West Nile in città. Il virus trasmesso dalle zanzare ha colpito un ottantenne della periferia che si trova ricoverato in ospedale, sottoposto alle cure del caso. Come da protocollo regionale, l’amministrazione comunale, avvisata dell’episodio dal Dipartimento di prevenzione dell’Usl 3, ha avviato il programma di disinfestazione per un’area di 500 metri dall’abitazione della persona contagiata. «Abbiamo avviato dal 24 agosto scorso un trattamento di disinfestazione straordinario», spiega il vicesindaco Marco Veronese, «che va a aggiungersi alla normale attività di disinfestazione notturna, sia nel centro che nelle frazioni. Ora, seguendo il protocollo regionale varato dopo il verificarsi dei primi casi, la ditta specializzata, in stretta collaborazione col Dipartimento di prevenzione dell’Usl 3, è stata incaricata di eseguire un ulteriore intervento contro le zanzare entro un raggio di 500 metri dalla abitazione della persona contagiata, al quale provvederà non appena le condizioni meteo lo permetteranno. Non c’è nessun allarme, gli interventi mirano a debellare sia le larve di zanzara nelle acque soggette a ristagno, che a contenere la proliferazione delle zanzare adulte nelle aree pubbliche, mediante la nebulizzazione di insetticidi, a basso impatto ambientale, soprattutto sulla vegetazione».

I luoghi più sensibili sono stati individuati dall’ufficio Ambiente, Si tratta di strade pubbliche alberate, parchi e giardini delle scuole dove la ditta effettuerà passaggi quotidiani fino al 15 settembre. L’amministrazione invita all’attenzione anche i singoli ricordando le regole base per evitare la diffusione delle zanzare. L’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie raccomanda di proteggersi dalle punture di zanzara utilizzando le zanzariere quando si è in casa e repellenti cutanei quando si fanno attività all’aperto. Altra buona prassi è evitare di “allevare” le zanzare nei propri giardini, eliminando le fonti di acqua stagnante, trattando le caditoie con larvicidi, coprendo i bidoni d’acqua negli orti e svuotando quelli non utilizzati, tenendo il verde curato. —