Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Jesolo, dolore per la morte del 26enne: ambulanze bloccate sul ponte

Lunedì alle 9.30 i funerali del giovane che ha perso la vita nell’incidente a S. Donà. Polemiche per i mezzi di soccorso rimasti fermi per i lavori sul “della Vittoria”

JESOLO. Dolore a Jesolo per la tragica morte di Enrico Sibilio, il 26enne residente in via Correr che ha perso la vita giovedì pomeriggio in un incidente stradale a San Donà in via Argine destro. Lunedì i funerali in piazza Milano alle 9.30.

Ed è diventato virale il video delle due ambulanze che dovevano raggiungere dall’ospedale il luogo dell’incidente in cui ha perso la vita il centauro, con altri due feriti gravi, bloccate per i lavori sul ponte della Vittoria a San Donà. Lo ha riprodotto ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

JESOLO. Dolore a Jesolo per la tragica morte di Enrico Sibilio, il 26enne residente in via Correr che ha perso la vita giovedì pomeriggio in un incidente stradale a San Donà in via Argine destro. Lunedì i funerali in piazza Milano alle 9.30.

Ed è diventato virale il video delle due ambulanze che dovevano raggiungere dall’ospedale il luogo dell’incidente in cui ha perso la vita il centauro, con altri due feriti gravi, bloccate per i lavori sul ponte della Vittoria a San Donà. Lo ha riprodotto il blogger jesolano Claudio Vianello e in pochi minuti ha avuto centinaia di condivisioni che stanno continuando a testimonianza dell’apprensione da parte dei cittadini per questo ponte che durante i lavori di ridipintura ha provocato enormi disagi con il senso unico alternato.



Sibilio era in sella alla sua moto Yamaha R6 verso le 18 di giovedì, in direzione Jesolo quando ha tamponato una Ford Fiesta, che procedeva nella stessa direzione, con a bordo nonna e nipote di 7 anni residenti poco distante. L’auto ha svoltato a sinistra per imboccare una discesa che collega all’abitazione, quando la moto è sopraggiunta e si è schiantata. Il centauro è stato sbalzato e ha sfondato il lunotto posteriore penetrando nell’abitacolo. L’auto, dopo lo scontro, è rotolata addirittura sull’argine finendo a metà del pendio, quasi in bilico, poi puntellata dai vigili del fuoco.

Per Sibilio non c’è stato nulla da fare ed è stato estratto senza vita dall’auto distrutta. Grave la donna, di 65 anni, ricoverata a San Donà in prognosi riservata, ma ormai fuori pericolo. Il nipote è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Padova, ma già dimesso. Si sono salvati per miracolo. Il video delle due autoambulanze in corsa da San Donà verso l’argine del Piave ha molto impressionato l’opinione pubblica. I due mezzi di soccorso con la sirene assordanti si sono dovute fermare davanti alla coda che tutti i giorni si forma per i lavori del ponte con il senso unico alternato regolato da semaforo.

Il blogger jesolano Vianello lo ha subito colto dal profilo di un cittadino a pubblicato sul suo blog di Jesolo, sollevando l’ennesima polemica sulla sicurezza della viabilità in questo periodo. Tanti hanno visionato quel video che ritrae le ambulanze inizialmente bloccate davanti alla coda e impossibilitate al transito. A Jesolo, intanto, si piange l’ennesima vita spezzata sulla strada. Sibilio, nato a Prato, aveva studiato all’istituto Cornaro al lido e viveva con i genitori, il papà Donato e la mamma Patrizia, nell’abitazione di via Correr. Una famiglia molto unita e rispettata, con tanti amici e conoscenti. Lo ha ricordato con tenere parole anche la maestra delle scuole elementare Manuela Longhetto che ha sottolineato il bel carattere, l’educazione ricevuta in famiglia, la disponibilità verso i compagni di classe. Lo stesso, i docenti della scuola superiore che gli aveva dato una formazione utili per trovare occupazione. Nel lavoro si era distinto per le stesse qualità, al supermercato Lidl di Jesolo, dove aveva ricoperto ruoli di responsabilità e guadagnato la fiducia dei clienti. —