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Trovata cisterna nel sottosuolo ancora disagi sulla rotatoria

L’analisi del terreno rileva un serbatoio di gasolio, residuo forse di un ex distributore Le opposizioni attaccano l’Amministrazione: «Lavori fatti male, siamo indignati»





La scoperta di una cisterna di gasolio nel sottosuolo modificherà la viabilità per altri quattro mesi sulla rotatoria all’incrocio di Borgo San Giovanni. Infuriate le opposizioni che attaccano il Comune e chiedono urgenti spiegazioni sui lavori svolti.

Lo scorso 18 luglio i vigili del fuoco intervengono sul sito per l’odore di idrocarburi. Successivamente la ditta L.t.a., incaricata per sistemare la nuova condotta idrica, sospende i lavori ormai al termine. Dopo la messa in sicurezza d’emerg ...

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La scoperta di una cisterna di gasolio nel sottosuolo modificherà la viabilità per altri quattro mesi sulla rotatoria all’incrocio di Borgo San Giovanni. Infuriate le opposizioni che attaccano il Comune e chiedono urgenti spiegazioni sui lavori svolti.

Lo scorso 18 luglio i vigili del fuoco intervengono sul sito per l’odore di idrocarburi. Successivamente la ditta L.t.a., incaricata per sistemare la nuova condotta idrica, sospende i lavori ormai al termine. Dopo la messa in sicurezza d’emergenza dello scavo, l’amministrazione comunale affida il 26 luglio alla ditta locale Z.a.i. la caratterizzazione ambientale. Amara sorpresa. L’impiego di georadar ha rivelato infatti la presenza di una cisterna interrata nel sottosuolo, nonché di idrocarburi tuttavia non pericolosi. Il Comune in una nota ha spiegato che ora bisogna svuotare il serbatoio e svolgere nuove analisi sull’oggetto e sul terreno circostante.

I costi complessivi dell’opera saliranno a quasi 340 mila euro, inclusa la bonifica e la messa in sicurezza del sito. L’incarico è stato affidato dall’amministrazione il 30 agosto alla stessa ditta Z.a.i., ma i particolari si sapranno dopo la riunione tecnica prevista venerdì 7 settembre.

Le indagini di accertamento riveleranno come mai è lì. Per permettere la prosecuzione dei lavori è stata prorogata la modifica al traffico per altri 120 giorni. Si temono disagi per l’inizio dell’anno scolastico. «Ci assicureremo», ha spiegato il comandante Thomas Poles, «che la percorribilità dei ragazzi che raggiungono le scuole di Portogruaro in bicicletta avvenga in sicurezza». Nel frattempo la minoranza critica duramente la condotta dell’amministrazione comunale per come ha programmato e gestito la realizzazione del rondò. «Il progetto è stato sin dall’inizio portato avanti, nonostante le molte osservazioni, senza adeguati approfondimenti. Era opportuno fare indagini preliminari, perché era probabile che potessero esserci inconvenienti, dato che è nota la presenza in passato di distributori», ha detto il capogruppo del Centrosinistra Marco Terenzi, «Queste sono le conseguenze dell’atteggiamento frettoloso dell’amministrazione che ora porteranno un aumento dei costi e l’allungamento dei tempi di realizzazione». Dure critiche anche dal Gruppo Misto. «Sono sdegnato», ha dichiarato il consigliere del Gruppo Misto Paolo Scarpa, «Mettersi in un’opera del genere senza adeguate prospezioni e indagini, tra l’altro elementari, dimostra un modo di fare allucinante: tutti sapevano dei passati distributori. Ora l’amministrazione convochi il consiglio comunale e dia delle spiegazioni». —