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Sicurezza ponti sull’Idrovia pronto l’esposto in Procura

Cresce la preoccupazione dopo la denuncia fatta da Danilo Menegazzo sui materiali usati  per la loro costruzione

CAMPONOGARA

«A ridosso dei 9 ponti dell’idrovia ci sono oltre una decina di abitazioni. La denuncia fatta da Danilo Menegazzo, memoria storica della Riviera del Brenta, è gravissima. Vogliamo un’analisi precisa dei materiali con cui sono fatte le infrastrutture. È pronto un esposto all’autorità giudiziaria». A dirlo è Mattia Donadel il presidente del Comitato Opzione Zero dopo la denuncia fatta al nostro giornale da Danilo Menegazzo, ex segretario del Pci, partigiano e camionista negli anni S ...

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CAMPONOGARA

«A ridosso dei 9 ponti dell’idrovia ci sono oltre una decina di abitazioni. La denuncia fatta da Danilo Menegazzo, memoria storica della Riviera del Brenta, è gravissima. Vogliamo un’analisi precisa dei materiali con cui sono fatte le infrastrutture. È pronto un esposto all’autorità giudiziaria». A dirlo è Mattia Donadel il presidente del Comitato Opzione Zero dopo la denuncia fatta al nostro giornale da Danilo Menegazzo, ex segretario del Pci, partigiano e camionista negli anni Sessanta.

Sono stati costruiti 9 ponti lungo il tracciato dell’Idrovia Padova Venezia. Sono ponti lunghi una trentina di metri. Di questi ponti 4, di cui 2 a Vigonovo e 2 a Mira sono sopra il canale idroviario, altri 4 a Vigonovo, Fossò, Camponogara e Dolo e Campagna Lupia sono ponti sopra il nulla. Si trovano su terreni espropriati per far passare l’idrovia un’opera mai completata e in altri casi a ridosso di case e attività produttive.

«I ponti, che sono infrastrutture gestite da Regione, Città Metropolitana e Anas», spiega Donadel, «vanno controllati con la massima attenzione. Se fosse appurato che sono stati costruiti con materiali scadenti provenienti dalle cave di Calcroci, Camponogara e Bojon, ci sarebbe da tremare per la loro staticità e stabilità. Urgono al più presto analisi e documentazioni in grado di far luce su questo dubbio preoccupante».

Il Comitato Opzione Zero che da anni si batte contro le grandi opere in Riviera, assicura che saranno fatte con esperti e tecnici propri delle rilevazioni e saranno fatte analisi e foto dello stato di degrado delle opere. Tutta la documentazione raccolta sarà inviata alle autorità competenti compresa la Procura della Repubblica. Sulla vicenda dei ponti dell’idrovia interviene anche il sindaco di Vigonovo Andrea Danieletto del Movimento 5 Stelle. «La denuncia di Danilo Menegazzo», spiega Danieletto, «è circostanziata e precisa: va presa in seria considerazione. Come Comune affiancheremo i comitati in questa richiesta di chiarimenti». —

A.Ab.

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