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Gestori ponte di barche «Non abbiamo accordi sul transito gratuito»

Solo oggi il vertice con i rappresentanti di Musile e San Donà Per prendere una decisione dovrà riunirsi il Cda della società

SAN DONÀ

Transito gratuito sul ponte di barche a Fossalta di Piave, la proprietà prende le distanze dalla proposta e informa: «No abbiamo alcun documento ufficiale». Mentre i lavori al ponte della Vittoria proseguono lentamente con il miraggio del termine fissato ora il 9 settembre, i percorsi alternativi non convincono.

Al ponte di barche di Fossalta, con pedaggio, ci sono code e tensioni quotidiane tra le sponde di Fossalta e Noventa. Solo lunedì si avranno certezze sui tempi dopo l’ennesi ...

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SAN DONÀ

Transito gratuito sul ponte di barche a Fossalta di Piave, la proprietà prende le distanze dalla proposta e informa: «No abbiamo alcun documento ufficiale». Mentre i lavori al ponte della Vittoria proseguono lentamente con il miraggio del termine fissato ora il 9 settembre, i percorsi alternativi non convincono.

Al ponte di barche di Fossalta, con pedaggio, ci sono code e tensioni quotidiane tra le sponde di Fossalta e Noventa. Solo lunedì si avranno certezze sui tempi dopo l’ennesimo sopralluogo.

«Gli automobilisti pretendono di transitare già gratuitamente», spiegano i gestori, «approfittando del caos e la confusione che si è venuta a creare in questi giorni. Resta il fatto che il ponte di barche ha 20 soci e dovrà essere convocato un consiglio di amministrazione per prendere una decisione, quindi ogni annuncio è prematuro».

I giorni di chiusura totale del ponte della Vittoria dovrebbero essere 3, non più 5, dopo la conclusione dell’intervento di dipintura ora slittato al 9 settembre. Oggi la proprietà del ponte di barche di Fossalta di Piave i loro portavoce della società di gestione si incontreranno con gli amministratori comunali di San Donà e Musile per decidere i passi da compiere e se accettare l’eventuale indennizzo che sarà a carico dell’Anas. Anas infatti potrà solo sostenere l’indennizzo, mentre l’accordo sarà tra Comuni e proprietari del ponte.

Previsto anche un incontro tra l’assessore regionale De Berti, il vice governatore del Veneto Forcolin, i sindaci e Anas il 6 settembre .

Intanto, sono ripresi i lavori sul ponte della Vittoria, anche la notte. Lunedì dovrebbero arrivare altre squadre di operai della ditta incaricata di Santa Maria Capua Vetere. Gli addetti Anas coordinano in caso di necessità i flussi di traffico con le palette. Ma i disagi sono enormi e il consiglio è sempre di utilizzare il ponte dei Granatieri o quello di barche a Fossalta o, in alternativa, quello di Eraclea Paese. Lunedì ci sarà un nuovo sopralluogo dell’Anas e i sindaci per capire lo stato dei lavori e i tempi necessari.

In questi giorni la sindaca di Musile Silvia Susanna e l’assessore ai lavori pubblici di San Donà Lorena Marin hanno chiesto spiegazioni ad Anas per avere rassicurazioni sull’intervento che ha provocato rabbia e tensione nel basso Piave. Massimiliano Rizzello di Fratelli d’Italia, che siede all’opposizione a San Donà, è perplesso dopo che ha visitato il cantiere: «Con questo ritmo di lavoro sarà difficile che la dipintura possa essere conclusa per il 9 settembre e temiamo per l’inizio delle scuole il 12 settembre quando rischiamo la paralisi totale». Nei giorni scorsi il vice governatore del Veneto Gianluca Forcolin ha proposto un senso unico sul ponte della Vittoria, scegliendo la direzione con il flusso maggiore. E per primo ha suggerito l’indennizzo al ponte di barche. Anna Maria Babbo, ex consigliere comunale della lista civica, e anche Rizzello per FdI, sono dell’avviso che vadano regolati i tempi del semaforo a senso unico alternato. Le code si formano alternativamente. All’inizio si formavano da San Donà e adesso anche da Musile, probabilmente perché sono finite le ferie e riaperte le aziende. —