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Si schianta con la moto e muore a 26 anni Ha centrato un’auto che stava svoltando

La vittima è Christian Salmaso di Santa Maria di Sala. Tensione e lacrime all’arrivo dei familiari all’ospedale di Treviso 

ISTRANA

È volato sull’asfalto per dieci metri dopo che in sella alla sua moto, una Honda Cbr 600, aveva centrato l’auto che lo precedeva. Non si è accorto che il conducente stava per svoltare a sinistra: l’impatto, che pare avvenuto ad alta velocità, lo ha ucciso sul colpo. Christian Salmaso, 26enne di Santa Maria di Sala, tecnico alla Texa di Monastier, è morto nonostante i tentativi di rianimazione operati dalle prime persone intervenute in suo soccorso. Il corpo è stato rimosso soltanto n ...

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ISTRANA

È volato sull’asfalto per dieci metri dopo che in sella alla sua moto, una Honda Cbr 600, aveva centrato l’auto che lo precedeva. Non si è accorto che il conducente stava per svoltare a sinistra: l’impatto, che pare avvenuto ad alta velocità, lo ha ucciso sul colpo. Christian Salmaso, 26enne di Santa Maria di Sala, tecnico alla Texa di Monastier, è morto nonostante i tentativi di rianimazione operati dalle prime persone intervenute in suo soccorso. Il corpo è stato rimosso soltanto nella tarda serata di ieri, l’incidente è avvenuto attorno alle 18.30 all’incrocio tra via del Mutton e via Fagarè, Ospedaletto di Istrana.



I primi rilievi dei carabinieri hanno accertato che i due mezzi stavano percorrendo via del Mutton in direzione Ospedaletto centro. Lo scontro è avvenuto pochi metri prima delle strisce pedonali davanti al negozio Gemin Arredocasa. Il conducente della Dacia, stando alle prime ricostruzioni, ha azionato la freccia sinistra per svoltare in via Fagarè, ha rallentato e si è spostato verso il centro della carreggiata. Il centauro, che indossava regolarmente il caso, probabilmente non si è accorto del segnale luminoso (sull’asfalto non ci sono segni di frenata) e ha tamponato l’auto che lo precedeva a velocità sostenuta. Dopo essere finito sull’asfalto è stato immediatamente soccorso da alcuni dei presenti, che hanno tentato una manovra di rianimazione cardiopolmonare.

Troppo tardi, e troppo violento l’urto con l’auto: pare che il centauro sia morto sul colpo dopo essere stato disarcionato. L’intervento di ambulanza e auto medica del Suem 118 è servito soltanto a constatare il decesso del giovane. Serviranno comunque altre indagini da parte degli investigatori per capire come mai Christian non si sia accorto della manovra dell’auto: potrebbe essere rimasto abbagliato dal sole.



«La vita è correre. Il resto è soltanto attesa» aveva scritto un anno fa Christian Salmaso sul proprio profilo Instagram, accanto alla foto della sua Honda rossa e nera. Ma la passione per le due ruote, e le lunghe trasferte con gli amici, erano in realtà solo una parte della sua vita. Salmaso si era diplomato all’Istituto Iis Luzzatti di Mestre, e da oltre cinque anni lavorava nella Marca, alla Texa di Monastier, come tecnico. Viveva a Santa Maria di Sala, dove era conosciutissimo. Negli anni scorsi si era impegnato anche nel consiglio direttivo del circolo Don Bosco locale. Sui social ha lasciato tante tracce delle sue passioni, come un qualsiasi ragazzo di 26 anni: l’ultimo scatto lo ritrae felice sulle spiagge di Tenerife, nelle isole Canarie, pochi giorni fa, in vacanza. Ieri sera, all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, sono stati momenti strazianti e di grande tensione per i genitori del giovane, arrivati per il riconoscimento della salma all’ospedale. —