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L’auto guidata dalla zia sbanda e si ribalta Ragazzina di 14 anni muore incastrata

Lo strazio della madre accorsa sul luogo dell’incidente. Inutili tutti i tentativi di rianimazione. Ferita anche la 22enne



TORRE DI MOSTO

Tragedia ieri sera alle 19 nella pericolosa via Staffolo a Torre di Mosto. In una fuoriuscita autonoma una 14enne è morta, incastrata sotto la vettura, mentre la zia è rimasta ferita in modo lieve. L’adolescente aveva compiuto 14 anni il 7 luglio scorso.

Si chiamava Sinziana Remina Todoran, era nata a Petrosani, in Romania e viveva assieme alla zia 22enne in via Confin 44 a Torre, a poca distanza dal luogo dell’incidente. A causare lo schianto sarebbe stata una disattenzione ch ...

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TORRE DI MOSTO

Tragedia ieri sera alle 19 nella pericolosa via Staffolo a Torre di Mosto. In una fuoriuscita autonoma una 14enne è morta, incastrata sotto la vettura, mentre la zia è rimasta ferita in modo lieve. L’adolescente aveva compiuto 14 anni il 7 luglio scorso.

Si chiamava Sinziana Remina Todoran, era nata a Petrosani, in Romania e viveva assieme alla zia 22enne in via Confin 44 a Torre, a poca distanza dal luogo dell’incidente. A causare lo schianto sarebbe stata una disattenzione che, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, potrebbe essere legata all’utilizzo di un telefonino. Gli investigatori non si sbilanciano e chiariranno l’episodio con la zia che si trovava alla guida della Fiat Punto finita fuori strada.

La vettura ha fatto un volo di diversi metri e si è ribaltata nel fosso a lato della carreggiata. Per la piccola Remina Sinziana non c’è stato nulla da fare. È morta sul colpo, incastrata sotto la pesante vettura. Sul posto sono accorsi alcuni automobilisti che hanno compreso subito di trovarsi di fronte a una disgrazia. I vigili del fuoco di San Donà sono intervenuti per estrarre il corpo dell’adolescente e mettere in sicurezza la vettura. Un’ambulanza ha caricato la zia che si trovava alla guida e l’ha trasferita all’ospedale di San Donà, dove è stata accolta in stato di choc. Non rischia la vita. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Portogruaro. Hanno ricostruito la vicenda e avvertito il magistrato di turno della Procura di Venezia, il quale potrebbe decidere di sequestrare i telefonini per verificare l’ipotesi degli investigatori.

In via Staffolo si sono vissute scene di grande strazio. Subito dopo l’incidente, sul posto si sono fermati numerosi automobilisti di passaggio, che hanno subito lanciato l’allarme ai soccorsi. Tra i primi a intervenire, anche un vigile del fuoco fuori servizio, che per caso in quel momento si trovava a transitare per via Staffolo. L’uomo è subito sceso nel fosso per sincerarsi della situazione. Ma purtroppo la 14enne era incastrata sotto la macchina. Il pompiere ha provato a chiamarla, ma inutilmente.

Nel frattempo sono sopraggiunti i colleghi dal distaccamento di San Donà. La giovanissima è stata così estratta dalle lamiere e, insieme ai sanitari del Suem 118, sono state tentate le manovre di rianimazione. Ma non c’è stato nulla da fare e al medico non è rimasto che constatare il decesso.

In evidente stato di choc la conducente 22enne. Urlava disperata e i soccorritori hanno cercato di tranquillizzarla, prima che fosse accompagnata in ospedale. Poco dopo sul luogo dell’incidente è sopraggiunta anche la madre della 14enne, insieme al suo compagno.

La donna si è resa subito conto della gravità di quant’era accaduto. Si sono vissuti momenti terribili, tra il dolore e le urla di disperazione della madre e dei familiari della ragazzina, morta a soli 14 anni. —