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Congestione in mare muore a 63 anni davanti al compagno

Valentina Romanenko ha avuto il malore ieri verso le 14 Inutili i tentativi di soccorso. Abitava a Musile dal 2009 

ERACLEA

Congestione in mare, annega cittadina russa di 63 anni, Valentina Romanenko, residente a Musile dal 2009. Ieri nel primo pomeriggio, verso le 14, la donna si trovava sulla spiaggia di Eraclea mare con il compagno, lungo il tratto di arenile davanti al chiosco Abeti verso la zona est della spiaggia di Eraclea Mare. Una bella giornata di sole li aveva convinti a raggiungere la spiaggia per rinfrescarsi e prendere un po’ di sole.

La donna è andata a fare il bagno e si è sentita male a ci ...

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ERACLEA

Congestione in mare, annega cittadina russa di 63 anni, Valentina Romanenko, residente a Musile dal 2009. Ieri nel primo pomeriggio, verso le 14, la donna si trovava sulla spiaggia di Eraclea mare con il compagno, lungo il tratto di arenile davanti al chiosco Abeti verso la zona est della spiaggia di Eraclea Mare. Una bella giornata di sole li aveva convinti a raggiungere la spiaggia per rinfrescarsi e prendere un po’ di sole.

La donna è andata a fare il bagno e si è sentita male a circa 200 metri di distanza da riva, vicino ai pennelli in roccia che si estendono dalla battigia perpendicolarmente alla costa. Si è accasciata in acqua, è stata notata subito da altri bagnanti che hanno dato l’allarme vedendola in pericolo. Gli assistenti ai bagnanti della Security Srl di Trento sono scesi immediatamente dalle torrette di avvistamento e si sono tuffati per raggiungerla. L’hanno raggiunta a nuoto e portata immediatamente a riva, quindi iniziato a rianimarla.

La donna potrebbe essere stato colpita da una congestione dopo aver pranzato. In questi casi, se non è trascorso il tempo necessario per la digestione, l’escursione termica in acqua può risultare fatale. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno tentato disperatamente di salvarla unendosi ai bagnini del servizio di salvataggio, ma poco dopo è spirata lungo la riva. Sono dunque giunti i carabinieri della stazione di Eraclea per tutti gli accertamenti. L’uomo che si trovava con lei è stato colto dalla disperazione, vendendola morire davanti ai suoi occhi e non potendo fare più nulla per lei. Impressionati i bagnanti che hanno assistito in silenzio alle pratiche rianimatorie messe in atto dai sanitari dopo l’intervento del salvataggio.

La salma, una volta giunta l’autorizzazione del magistrato, è stata rimossa dall’impresa funebre di Walter Gusso e ricomposta all’ospedale di San Donà prima di essere messa a disposizione dei familiari per le esequie. Salgono così a sei i decessi in mare sul litorale, dei quali quattro a Cavallino Treporti, uno a Jesolo e adesso questo nuovo caso a Eraclea mare. —